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Nuove regole sicurezza sul lavoro 2026: cosa devi sapere

Nel 2026 cambiano patente a crediti, formazione (Accordo Stato-Regioni 2024) e gestione del rischio chimico e psicosociale. Datori di lavoro e RSPP devono aggiornare DVR, piano formativo e protocollo sanitario per restare conformi al D.Lgs. 81/08.

Aggiornato il 2026-06-20 · Redazione 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Le aree di intervento del 2026

Il 2026 non introduce un nuovo Testo Unico, ma consolida una serie di adempimenti già avviati negli anni precedenti che ora entrano a pieno regime. Per il datore di lavoro e per l'RSPP il compito è verificare che DVR, piano di formazione e protocollo di sorveglianza sanitaria recepiscano queste novità, perché l'organo di vigilanza valuta la conformità sostanziale, non solo formale.

AreaCosa cambiaDocumento da aggiornare
Qualificazione impresePatente a crediti a regime per i cantieri (D.M. 132/2024)Fascicolo cantiere, DVR, formazione
FormazioneApplicazione dell'Accordo Stato-Regioni 2024 (e-learning, docenti, figure speciali)Piano formativo, libretto formativo
Rischio chimicoAggiornamento classificazioni CLP e valori limite di esposizioneDVR chimico, protocollo sanitario
Rischio psicosocialeMaggiore attenzione a stress lavoro-correlato e violenza/molestieValutazione SLC nel DVR

Patente a crediti e formazione

La patente a crediti è ormai requisito stabile per imprese e lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri edili: il punteggio iniziale di 30 crediti va monitorato perché le violazioni gravi comportano decurtazioni e, sotto i 15 crediti, il blocco operativo nei cantieri di importo rilevante. Sul fronte formazione, l'Accordo Stato-Regioni del 2024 ha riordinato durate, requisiti dei docenti e regole dell'e-learning, confermando l'aggiornamento biennale in presenza per il preposto.

Cosa deve fare l'azienda subito

La priorità è una revisione mirata del DVR e delle scadenze: censire i lavoratori con formazione in scadenza, verificare i giudizi di idoneità e i protocolli sanitari alla luce delle nuove esposizioni, controllare la regolarità della patente a crediti per le lavorazioni in cantiere. Un sistema di gestione, anche non certificato, aiuta a tracciare azioni, responsabili e scadenze evitando la principale causa di sanzione: l'adempimento dimenticato.

Domande frequenti

Nel 2026 è cambiato il Testo Unico Sicurezza?

No: il D.Lgs. 81/08 resta il riferimento. Il 2026 consolida adempimenti già introdotti — patente a crediti, Accordo Stato-Regioni 2024, aggiornamenti su rischio chimico e psicosociale — che ora si applicano a regime.

Devo riscrivere il DVR per le novità 2026?

Non integralmente: serve un aggiornamento mirato sulle parti interessate (rischio chimico, stress lavoro-correlato, lavorazioni in cantiere) e una revisione del programma di miglioramento con responsabili e scadenze.

La patente a crediti riguarda anche la mia impresa?

Riguarda imprese e lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri edili. Non serve a chi presta solo forniture o prestazioni intellettuali senza presenza operativa in cantiere.

Cosa controlla per prima cosa un ispettore nel 2026?

Tipicamente DVR con data certa, attestati di formazione validi (anche aggiornamenti), nomine delle figure e, per i cantieri, la patente a crediti e la documentazione di idoneità tecnico-professionale.

Da dove conviene partire per mettersi in regola?

Da una checklist delle scadenze: formazione in scadenza, visite mediche periodiche, verifiche periodiche delle attrezzature e domanda OT23. Chiudere le scadenze arretrate riduce subito il rischio sanzionatorio.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 81/08
  • Art. 27 D.Lgs. 81/08
  • Art. 37 D.Lgs. 81/08
  • D.M. 132/2024
  • Accordo Stato-Regioni 2024

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