Cos’è il CQC
Il Certificato di Qualificazione del Conducente (CQC) è la qualificazione professionale che, ai sensi della direttiva 2003/59/CE recepita in Italia con il D.Lgs. 286/2005, devono possedere i conducenti che guidano professionalmente veicoli per il trasporto su strada. È obbligatorio per chi conduce veicoli che richiedono la patente delle categorie C, C1, CE, C1E (trasporto merci con massa superiore a 3,5 t) oppure D, D1, DE, D1E (trasporto di persone con più di 8 posti oltre il conducente). Esiste in due varianti: CQC merci e CQC persone, cumulabili.
Il CQC non sostituisce la patente: si affianca ad essa ed è documentato dal codice unionale «95» riportato sulla patente o su una carta di qualificazione del conducente (CQC card).
Come si ottiene e si rinnova
La qualificazione iniziale si consegue mediante un corso di formazione presso autoscuole o enti autorizzati e il superamento di un esame:
| Percorso | Durata corso | Età minima |
|---|---|---|
| Qualificazione ordinaria | 280 ore | 18 anni (merci) / 21 anni (persone) |
| Qualificazione accelerata | 140 ore | varia per categoria |
La qualifica ha validità quinquennale: il rinnovo (aggiornamento periodico) richiede la frequenza di un corso di 35 ore entro la scadenza, senza esame finale. Il mancato aggiornamento comporta la decadenza della validità del CQC e l’impossibilità di guidare professionalmente fino al recupero.
CQC ed esenzioni
Alcune attività sono esentate dall’obbligo di CQC, ad esempio i veicoli con velocità massima non superiore a 45 km/h, quelli delle forze armate e di soccorso, i veicoli usati per trasporti non commerciali o per il trasporto di materiali e attrezzature usati dal conducente nell’esercizio della propria attività, purché la guida non rappresenti l’attività principale. Il CQC è distinto dalle abilitazioni per le merci pericolose (patentino ADR), che si aggiungono ad esso quando si trasportano sostanze pericolose.
Domande frequenti
Chi deve avere il CQC?
I conducenti professionali di veicoli che richiedono la patente di categoria C/C1/CE (merci oltre 3,5 t) o D/D1/DE (più di 8 persone oltre il conducente), salvo le esenzioni previste dalla legge.
Ogni quanto si rinnova il CQC?
Ogni 5 anni, frequentando un corso di aggiornamento periodico di 35 ore presso un ente autorizzato, senza esame finale.
Cosa succede se non rinnovo il CQC in tempo?
La qualifica decade e non si può più guidare professionalmente fino a quando non si completa il corso di aggiornamento e si ripristina la validità del certificato.
CQC e patentino ADR sono la stessa cosa?
No. Il CQC qualifica alla guida professionale; il patentino ADR è l’abilitazione aggiuntiva, necessaria solo quando si trasportano merci pericolose secondo l’accordo ADR.
Che differenza c’è tra qualificazione ordinaria e accelerata?
La qualificazione ordinaria prevede un corso di 280 ore, quella accelerata di 140 ore; entrambe si concludono con un esame e abilitano alla guida professionale, con requisiti di età differenziati.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 286/2005
- Direttiva 2003/59/CE
- Direttiva (UE) 2018/645
Sinonimi
Carta di qualificazione del conducente, Codice 95
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