Chi è l’addetto antincendio
L’addetto antincendio è il lavoratore che il datore di lavoro designa, ai sensi degli artt. 18 e 46 del D.Lgs. 81/08, per attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato e gestione dell’emergenza. La designazione è un obbligo non eludibile: in ogni azienda deve esistere un numero adeguato di addetti, dimensionato in base ai rischi presenti. Il lavoratore designato non può rifiutare l’incarico se non per giustificato motivo e deve disporre di formazione, attrezzature e tempo necessari.
La disciplina della prevenzione incendi sui luoghi di lavoro è stata aggiornata dai tre decreti del settembre 2021 (cosiddetti decreti GSA: gestione, controllo, formazione), che dal 4 ottobre 2022 hanno sostituito il D.M. 10/3/1998.
La formazione (D.M. 2/9/2021)
Il D.M. 2/9/2021 ha sostituito la vecchia classificazione (basso/medio/elevato) con tre livelli di formazione correlati al livello di rischio dell’attività:
| Livello | Corso base | Aggiornamento (ogni 5 anni) |
|---|---|---|
| Livello 1 (ex rischio basso) | 4 ore | 2 ore |
| Livello 2 (ex rischio medio) | 8 ore | 5 ore |
| Livello 3 (ex rischio elevato) | 16 ore | 8 ore |
L’aggiornamento è diventato quinquennale e obbligatorio per tutti i livelli. Per le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco (allegato I al D.P.R. 151/2011) gli addetti devono inoltre conseguire l’attestato di idoneità tecnica previsto dall’art. 3 della L. 609/1996, mediante esame teorico-pratico presso i Comandi VV.F.
Compiti operativi
In condizioni ordinarie l’addetto verifica l’efficienza dei presidi antincendio, la praticabilità delle vie di esodo e l’assenza di sorgenti di innesco; in emergenza attua il piano di emergenza ed evacuazione (PEE), utilizza estintori e idranti nelle fasi iniziali dell’incendio, coordina l’esodo e allerta i soccorsi esterni. L’addetto antincendio è una delle figure cardine del sistema di gestione delle emergenze, insieme all’addetto al primo soccorso.
Domande frequenti
La designazione dell’addetto antincendio è obbligatoria?
Sì. Gli artt. 18 e 46 impongono al datore di lavoro di designare un numero adeguato di addetti antincendio; il lavoratore designato non può rifiutare se non per giustificato motivo.
Quante ore dura il corso antincendio?
Dipende dal livello: 4 ore (livello 1), 8 ore (livello 2) o 16 ore (livello 3), secondo il D.M. 2/9/2021, con aggiornamento quinquennale rispettivamente di 2, 5 e 8 ore.
L’aggiornamento antincendio è obbligatorio?
Sì. Dal D.M. 2/9/2021 l’aggiornamento è quinquennale e obbligatorio per tutti e tre i livelli di formazione, a differenza della disciplina previgente.
Quando serve l’attestato di idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco?
Per gli addetti delle attività soggette al controllo dei VV.F. ai sensi del D.P.R. 151/2011: oltre al corso, devono superare l’esame teorico-pratico presso il Comando dei Vigili del Fuoco.
Che differenza c’è con l’addetto al primo soccorso?
L’addetto antincendio gestisce prevenzione incendi, lotta ed evacuazione; l’addetto al primo soccorso presta le prime cure ai lavoratori infortunati. Sono due designazioni distinte, entrambe obbligatorie.
Riferimenti normativi
- Art. 18 D.Lgs. 81/08
- Art. 46 D.Lgs. 81/08
- D.M. 02/09/2021
- D.P.R. 151/2011
Sinonimi
Squadra antincendio, Addetto lotta antincendio
Link correlati
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- Lavoro a caldo(glossario)
- Datore di lavoro(glossario)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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Addetti alle emergenze: designazione antincendio e primo soccorso (artt. 18, 43-46)
Il datore di lavoro deve designare gli addetti alla gestione delle emergenze — antincendio e primo soccorso — come obbligo non delegabile (art. 18). Numero, compiti e formazione derivano dagli artt. 43-46 del D.Lgs. 81/08 e dai decreti attuativi (DM 2/9/2021 e DM 388/2003).
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Addetto Primo Soccorso
L’addetto al primo soccorso è il lavoratore designato dal datore di lavoro per prestare i primi interventi di soccorso in azienda in attesa dei mezzi di emergenza. La designazione è obbligatoria (artt. 18 e 45 D.Lgs. 81/08) e la formazione, definita dal D.M. 388/2003, è differenziata per gruppo aziendale A, B o C.
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Coordinatore emergenza
Il coordinatore dell’emergenza è la figura che dirige e coordina le azioni della squadra di emergenza durante un’evacuazione o un evento critico: dà l’allarme, gestisce l’esodo, tiene i contatti con i soccorsi esterni. Non è una figura nominativamente prevista dagli artt. 18 e 43, ma discende dall’organizzazione della gestione dell’emergenza richiesta dal D.M. 2 settembre 2021.
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Squadra di emergenza
La squadra di emergenza è l’insieme dei lavoratori che il datore di lavoro designa per attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione, salvataggio e primo soccorso (artt. 18 e 43). La designazione è obbligatoria e i designati non possono rifiutare l’incarico se non per giustificato motivo.