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Termine · Emergenze

Addetto Antincendio

L’addetto antincendio è il lavoratore designato dal datore di lavoro per attuare le misure di prevenzione incendi, di lotta antincendio e di gestione delle emergenze ed evacuazione. La designazione è obbligatoria (artt. 18 e 46 D.Lgs. 81/08) e la formazione è graduata in tre livelli dal D.M. 2/9/2021.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Chi è l’addetto antincendio

L’addetto antincendio è il lavoratore che il datore di lavoro designa, ai sensi degli artt. 18 e 46 del D.Lgs. 81/08, per attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio, evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato e gestione dell’emergenza. La designazione è un obbligo non eludibile: in ogni azienda deve esistere un numero adeguato di addetti, dimensionato in base ai rischi presenti. Il lavoratore designato non può rifiutare l’incarico se non per giustificato motivo e deve disporre di formazione, attrezzature e tempo necessari.

La disciplina della prevenzione incendi sui luoghi di lavoro è stata aggiornata dai tre decreti del settembre 2021 (cosiddetti decreti GSA: gestione, controllo, formazione), che dal 4 ottobre 2022 hanno sostituito il D.M. 10/3/1998.

La formazione (D.M. 2/9/2021)

Il D.M. 2/9/2021 ha sostituito la vecchia classificazione (basso/medio/elevato) con tre livelli di formazione correlati al livello di rischio dell’attività:

LivelloCorso baseAggiornamento (ogni 5 anni)
Livello 1 (ex rischio basso)4 ore2 ore
Livello 2 (ex rischio medio)8 ore5 ore
Livello 3 (ex rischio elevato)16 ore8 ore

L’aggiornamento è diventato quinquennale e obbligatorio per tutti i livelli. Per le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco (allegato I al D.P.R. 151/2011) gli addetti devono inoltre conseguire l’attestato di idoneità tecnica previsto dall’art. 3 della L. 609/1996, mediante esame teorico-pratico presso i Comandi VV.F.

Compiti operativi

In condizioni ordinarie l’addetto verifica l’efficienza dei presidi antincendio, la praticabilità delle vie di esodo e l’assenza di sorgenti di innesco; in emergenza attua il piano di emergenza ed evacuazione (PEE), utilizza estintori e idranti nelle fasi iniziali dell’incendio, coordina l’esodo e allerta i soccorsi esterni. L’addetto antincendio è una delle figure cardine del sistema di gestione delle emergenze, insieme all’addetto al primo soccorso.

Domande frequenti

La designazione dell’addetto antincendio è obbligatoria?

Sì. Gli artt. 18 e 46 impongono al datore di lavoro di designare un numero adeguato di addetti antincendio; il lavoratore designato non può rifiutare se non per giustificato motivo.

Quante ore dura il corso antincendio?

Dipende dal livello: 4 ore (livello 1), 8 ore (livello 2) o 16 ore (livello 3), secondo il D.M. 2/9/2021, con aggiornamento quinquennale rispettivamente di 2, 5 e 8 ore.

L’aggiornamento antincendio è obbligatorio?

Sì. Dal D.M. 2/9/2021 l’aggiornamento è quinquennale e obbligatorio per tutti e tre i livelli di formazione, a differenza della disciplina previgente.

Quando serve l’attestato di idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco?

Per gli addetti delle attività soggette al controllo dei VV.F. ai sensi del D.P.R. 151/2011: oltre al corso, devono superare l’esame teorico-pratico presso il Comando dei Vigili del Fuoco.

Che differenza c’è con l’addetto al primo soccorso?

L’addetto antincendio gestisce prevenzione incendi, lotta ed evacuazione; l’addetto al primo soccorso presta le prime cure ai lavoratori infortunati. Sono due designazioni distinte, entrambe obbligatorie.

Riferimenti normativi

  • Art. 18 D.Lgs. 81/08
  • Art. 46 D.Lgs. 81/08
  • D.M. 02/09/2021
  • D.P.R. 151/2011

Sinonimi

Squadra antincendio, Addetto lotta antincendio

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