L’obbligo formativo
La formazione dei lavoratori è un obbligo del datore di lavoro previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08, i cui contenuti e durate minime sono definiti dagli Accordi Stato-Regioni. Deve essere erogata in collaborazione con gli organismi paritetici ove presenti, avvenire durante l’orario di lavoro e non comportare oneri economici per i lavoratori. La formazione va distinta dall’informazione (art. 36), che trasmette notizie e contenuti, e dall’addestramento, che consiste nella prova pratica all’uso corretto di attrezzature, macchine e DPI.
Durata in base al rischio
La formazione del lavoratore si compone di un modulo generale comune e di un modulo specifico la cui durata dipende dalla classe di rischio del settore ATECO:
| Componente | Durata | Note |
|---|---|---|
| Modulo generale | 4 ore | Comune a tutti i lavoratori |
| Modulo specifico — rischio basso | 4 ore | Totale 8 ore |
| Modulo specifico — rischio medio | 8 ore | Totale 12 ore |
| Modulo specifico — rischio alto | 12 ore | Totale 16 ore |
| Aggiornamento | 6 ore | Ogni 5 anni |
La formazione deve avvenire prima o al momento dell’inizio dell’attività, dell’assunzione, del trasferimento o cambio mansione e dell’introduzione di nuove attrezzature o rischi.
Figure con percorsi aggiuntivi
Oltre alla formazione di base, specifiche figure seguono percorsi dedicati: preposti (8 ore aggiuntive + aggiornamento biennale di 6 ore), dirigenti (16 ore + aggiornamento quinquennale), RLS (32 ore), addetti antincendio e primo soccorso, e i lavoratori che usano attrezzature che richiedono una specifica abilitazione (Accordo del 22/2/2012, es. carrelli elevatori, gru, PLE). La mancata formazione è una violazione sanzionata penalmente e incide pesantemente sul profilo di responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio.
Domande frequenti
Quante ore di formazione deve fare un lavoratore?
4 ore di modulo generale più un modulo specifico di 4, 8 o 12 ore a seconda della classe di rischio basso, medio o alto del settore ATECO, per un totale di 8, 12 o 16 ore.
Ogni quanto va aggiornata la formazione?
L’aggiornamento per i lavoratori è quinquennale e ha una durata minima di 6 ore. Preposti e altre figure hanno cadenze e durate proprie.
La formazione è a carico del lavoratore?
No. È un obbligo del datore di lavoro, va svolta durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico del lavoratore.
Che differenza c’è tra formazione, informazione e addestramento?
L’informazione (art. 36) trasmette contenuti e notizie; la formazione è il percorso strutturato dell’art. 37; l’addestramento è la prova pratica all’uso corretto di attrezzature, macchine e DPI.
Cosa rischia il datore di lavoro se non forma i lavoratori?
La mancata formazione è una violazione sanzionata penalmente e aggrava la posizione del datore di lavoro in caso di infortunio, oltre a esporre l’azienda a provvedimenti in sede ispettiva.
Riferimenti normativi
- Art. 36 D.Lgs. 81/08
- Art. 37 D.Lgs. 81/08
- Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
- Accordo Stato-Regioni 2024
Sinonimi
Formazione generale e specifica, Corso sicurezza lavoratori
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- Accordo Stato-Regioni(glossario)
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- Codice ATECO(glossario)
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