Cos’è il codice ATECO
Il codice ATECO (Classificazione delle Attività Economiche) è l’identificativo alfanumerico, gestito da ISTAT in armonia con la classificazione europea NACE, che individua il settore in cui opera un’azienda. È attribuito all’atto dell’iscrizione alla Camera di Commercio e accompagna l’impresa in tutti i rapporti con enti pubblici e previdenziali. Pur nascendo come strumento statistico-fiscale, in materia di salute e sicurezza assume un ruolo operativo perché orienta diversi adempimenti.
Perché conta per la sicurezza sul lavoro
Il codice ATECO incide su tre fronti principali:
- Tariffa INAIL: il premio assicurativo contro infortuni e malattie professionali è calcolato in base alla lavorazione classificata, quindi al rischio assicurativo del settore;
- Classe di rischio per la formazione: l’Accordo Stato-Regioni associa a ciascun codice ATECO un livello di rischio (basso, medio o alto) che determina la durata della formazione specifica dei lavoratori (rispettivamente 4, 8 o 12 ore oltre alle 4 ore di modulo generale);
- Individuazione degli obblighi: alcune attività ricadono in regimi particolari (es. cantieri, alimentare, chimico) che attivano documenti e procedure aggiuntive.
Conseguenze di una classificazione errata
Un codice ATECO inesatto può tradursi in una sotto-valutazione dei rischi, in una formazione di durata insufficiente e in un calcolo errato del premio INAIL. In sede ispettiva ciò può comportare rilievi e sanzioni, oltre a un possibile recupero contributivo. Il codice va perciò verificato e aggiornato quando l’attività effettiva dell’azienda cambia o si amplia, mantenendo coerenza tra ATECO dichiarato, DVR e percorsi formativi erogati.
Domande frequenti
A cosa serve il codice ATECO per la sicurezza?
Determina la tariffa INAIL, la classe di rischio (basso, medio o alto) che definisce la durata della formazione specifica dei lavoratori e l’attivazione di obblighi particolari legati al settore.
Come incide l’ATECO sulla formazione obbligatoria?
L’Accordo Stato-Regioni collega ogni codice a un livello di rischio: la formazione specifica dura 4 ore (rischio basso), 8 ore (medio) o 12 ore (alto), oltre alle 4 ore di modulo generale comune a tutti.
Cosa succede se il codice ATECO è sbagliato?
Si rischia una sotto-valutazione dei rischi, una formazione insufficiente e un premio INAIL errato, con possibili sanzioni e recuperi contributivi in caso di ispezione.
Chi assegna il codice ATECO?
È attribuito all’iscrizione alla Camera di Commercio, sulla base della classificazione ISTAT armonizzata con la NACE europea, e va aggiornato quando l’attività effettiva dell’impresa cambia.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 81/08 — Allegati
- Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
- D.P.R. 1124/1965
Sinonimi
Codice ATECO, Classificazione attività economiche
Link correlati
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Valutazione ATECO
Mappatura dei rischi per codice ATECO con misure preventive precompilate per settore.
- Termine
DVR — Documento di Valutazione dei Rischi
Il DVR è il documento, obbligatorio per ogni azienda con almeno un lavoratore, in cui il datore di lavoro valuta tutti i rischi per la salute e la sicurezza e definisce le misure di prevenzione, protezione e miglioramento. È un obbligo non delegabile previsto dall’art. 17 del D.Lgs. 81/08.
- Termine
DUVRI — Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze
Il DUVRI è il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze che il committente redige negli appalti e contratti d’opera per gestire i rischi nati dalla compresenza di più imprese. È distinto dal DVR ed è previsto dall’art. 26, comma 3, del D.Lgs. 81/08.
- Termine
Valutazione dei Rischi
La valutazione dei rischi è l’esame globale e documentato di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, finalizzato a individuare le misure di prevenzione e protezione e a elaborare il programma di miglioramento. È l’attività cardine, obbligo non delegabile del datore di lavoro, che si formalizza nel DVR (artt. 2, 17 e 28 D.Lgs. 81/08).