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INAIL — Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro

L’INAIL è l’ente pubblico che gestisce l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, erogando prestazioni economiche e sanitarie ai lavoratori e finanziando attività di prevenzione e reinserimento. La disciplina di base è nel D.P.R. 1124/1965 e nel D.Lgs. 38/2000.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cos’è l’INAIL

L’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) gestisce l’assicurazione obbligatoria che il datore di lavoro deve stipulare per i lavoratori esposti a rischio. Il sistema, di tipo solidaristico, esonera in linea generale il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni coperti (salvo l’azione di regresso e i casi di responsabilità penale) e garantisce al lavoratore tutele automatiche. Oltre alla funzione assicurativa, l’INAIL svolge attività di prevenzione, ricerca, cura, riabilitazione e reinserimento dei lavoratori infortunati.

Premi assicurativi e oscillazione del tasso

Il premio è dovuto dal datore di lavoro ed è calcolato applicando alla retribuzione il tasso di tariffa corrispondente alla lavorazione (correlata al codice ATECO/voce di tariffa) e quindi al rischio assicurativo. Sul tasso medio operano meccanismi di oscillazione:

  • oscillazione per andamento infortunistico, in aumento o in diminuzione a seconda che la sinistrosità aziendale sia peggiore o migliore della media di categoria;
  • oscillazione per prevenzione (modello OT23), riduzione concessa a chi realizza interventi migliorativi della sicurezza oltre gli obblighi di legge.

Il premio è regolato annualmente con l’autoliquidazione, in scadenza il 16 febbraio, basata sul conguaglio dell’anno precedente e sull’anticipo (rata) dell’anno in corso.

Obblighi del datore di lavoro

I principali adempimenti verso l’INAIL sono:

AdempimentoTermine / modalità
Denuncia di iscrizionePrima dell’inizio dell’attività con dipendenti, in via telematica
Denuncia/comunicazione di infortunioEntro 2 giorni dalla notizia di infortunio con prognosi oltre 3 giorni (telematica)
Comunicazione a fini statisticiPer infortuni con assenza di almeno 1 giorno oltre quello dell’evento
Autoliquidazione del premioEntro il 16 febbraio di ogni anno

La denuncia telematica ha sostituito il vecchio Registro Infortuni cartaceo. Il mancato o tardivo assolvimento degli obblighi comporta sanzioni amministrative e civili.

Domande frequenti

Chi deve assicurare i lavoratori all’INAIL?

Il datore di lavoro, per tutti i lavoratori esposti a rischio. L’assicurazione è obbligatoria e il premio è interamente a suo carico, calcolato sulla retribuzione e sul tasso della lavorazione.

Come si calcola il premio INAIL?

Applicando alla retribuzione il tasso di tariffa associato alla lavorazione (correlato all’ATECO), eventualmente modificato dall’oscillazione per andamento infortunistico e dalla riduzione per prevenzione (OT23).

Entro quanto va denunciato un infortunio all’INAIL?

La denuncia/comunicazione telematica va inviata entro 2 giorni dalla notizia dell’infortunio con prognosi superiore a 3 giorni; entro 24 ore in caso di infortunio mortale o con pericolo di morte.

Cos’è l’autoliquidazione?

È il meccanismo annuale di regolazione del premio: entro il 16 febbraio il datore di lavoro versa il conguaglio dell’anno precedente e l’anticipo dell’anno in corso.

Il datore di lavoro è esonerato dalla responsabilità civile?

In linea generale sì, per gli eventi coperti dall’assicurazione, salvo l’azione di regresso dell’INAIL e i casi in cui sia accertata una responsabilità penale per violazione delle norme antinfortunistiche.

Riferimenti normativi

  • D.P.R. 1124/1965
  • D.Lgs. 38/2000
  • Art. 53-56 D.P.R. 1124/1965

Sinonimi

Assicurazione infortuni, Istituto assicurazione infortuni

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