I lavori sotto tensione (LST, o lavori in tensione) sono quegli interventi in cui l'operatore entra in contatto, o entro le distanze di pericolo, con parti attive di un impianto mantenute in tensione. Sono la modalità a maggior rischio di lavoro elettrico, perché eliminano la protezione fondamentale rappresentata dalla messa fuori tensione dell'impianto. Per questo costituiscono l'eccezione: la regola è lavorare fuori tensione applicando le cosiddette “cinque regole d'oro” (sezionare, prevenire la richiusura, verificare l'assenza di tensione, mettere a terra e in cortocircuito, delimitare e segnalare la zona).
L'art. 82 del D.Lgs. 81/08 consente i lavori sotto tensione solo a condizioni rigorose. Per i sistemi di categoria 0 e I (bassa tensione) i lavori in tensione sono ammessi a condizione che siano eseguiti da aziende e persone idonee, con procedure, attrezzature e DPI adeguati, secondo la regola dell'arte (norma CEI 11-27). Per i sistemi di categoria II e III (alta tensione) i lavori sotto tensione sono soggetti a un sistema autorizzativo specifico, con abilitazione delle aziende e dei lavoratori secondo i requisiti stabiliti dalla normativa.
L'esecuzione di lavori sotto tensione richiede personale qualificato PEI (idoneo ai lavori in tensione), preposto ai lavori designato, valutazione preventiva del rischio, procedure scritte, attrezzatura isolata verificata e DPI specifici (guanti isolanti, visiera contro l'arco elettrico, calzature, indumenti adeguati). La pianificazione e la sorveglianza dell'intervento sono parte integrante della sicurezza: un lavoro in tensione improvvisato è una delle principali cause di folgorazione e di ustioni da arco elettrico.
Riferimenti normativi
- Art. 82 D.Lgs. 81/08
- Art. 83 D.Lgs. 81/08
- Norma CEI 11-27
Sinonimi
Lavori in tensione, LST, Lavoro sotto tensione
Link correlati
- PEI — Idoneo ai lavori sotto tensione(glossario)
- Norma CEI 11-27(glossario)
- Arco elettrico(glossario)
- DPI(glossario)
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