L'idoneità tecnico-professionale è l'attitudine di un'impresa o di un lavoratore autonomo a svolgere in sicurezza le lavorazioni affidate, in relazione alla natura dei lavori e all'organizzazione disponibile. Nei cantieri temporanei o mobili la verifica è un obbligo preciso: l'art. 90 del D.Lgs. 81/08 impone al committente o al responsabile dei lavori di accertarla prima dell'affidamento dei lavori, mentre l'art. 97 carica l'impresa affidataria di analoga verifica sulle imprese esecutrici e sui lavoratori autonomi a cui subaffida.
Le modalità e i documenti da acquisire sono elencati nell'Allegato XVII. Per le imprese si tratta tipicamente di: iscrizione alla Camera di Commercio con oggetto sociale coerente, DVR (o autocertificazione nei casi ammessi), documento di valutazione dei rischi, nomina del RSPP, attestati di formazione e idoneità sanitaria dei lavoratori, elenco dei DPI in dotazione e il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Per i lavoratori autonomi sono richiesti, tra l'altro, iscrizione camerale, documentazione attestante la formazione e l'idoneità sanitaria ove prevista, ed elenco delle attrezzature e dei DPI.
La verifica non è una mera raccolta di carte: è uno strumento di selezione sostanziale che mira a escludere dal cantiere soggetti privi dei requisiti minimi di sicurezza e regolarità. Una verifica omessa o superficiale espone il committente a responsabilità in caso di infortunio e a sanzioni. È buona prassi formalizzare l'esito della verifica e conservare la documentazione per tutta la durata del cantiere e oltre.
Riferimenti normativi
- Art. 90 D.Lgs. 81/08
- Art. 97 D.Lgs. 81/08
- Allegato XVII D.Lgs. 81/08
Sinonimi
ITP, Verifica idoneità tecnico professionale, Idoneità dell’impresa
Link correlati
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POS — Piano Operativo di Sicurezza
Il POS è il documento che ogni impresa esecutrice redige per il proprio cantiere prima dell’inizio dei lavori, descrivendo lavorazioni, rischi e misure di sicurezza specifiche. È complementare e di dettaglio rispetto al PSC, da cui non può discostarsi (art. 89 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
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PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento
Il PSC è il documento di pianificazione della sicurezza dell’intero cantiere, redatto dal Coordinatore in fase di Progettazione quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. Valuta i rischi e le interferenze e stima i costi della sicurezza non soggetti a ribasso (art. 100 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
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Lavoratore autonomo in sicurezza
Il lavoratore autonomo è la persona fisica la cui attività professionale concorre alla realizzazione di un’opera senza vincolo di subordinazione (art. 89). L’art. 21 gli impone obblighi minimi (uso conforme di attrezzature e DPI) e gli riconosce facoltà; in cantiere deve attuare quanto previsto dal Titolo IV e coordinarsi con il committente.
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PiMUS — Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio ponteggi
Il PiMUS è il piano redatto dal datore di lavoro dell’impresa che esegue il montaggio, l’uso e lo smontaggio del ponteggio (art. 136). È obbligatorio per ogni ponteggio, è redatto da persona competente seguendo i contenuti minimi dell’Allegato XXII e deve essere disponibile in cantiere e accessibile al preposto e agli addetti.