Cos’è il POS
Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) è definito dall’art. 89 del D.Lgs. 81/08 come il documento che il datore di lavoro dell’impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, con i contenuti dell’Allegato XV. È un piano per ogni impresa: in un cantiere con più imprese esecutrici esiste un POS per ciascuna di esse. Va redatto prima dell’inizio delle rispettive lavorazioni e si considera complementare e di dettaglio rispetto al Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), quando questo è previsto.
Il POS è obbligatorio sempre, anche nei cantieri con una sola impresa dove non è richiesto il PSC: in tal caso l’impresa redige comunque il proprio POS.
Contenuti minimi (Allegato XV)
L’Allegato XV, punto 3.2, fissa i contenuti minimi del POS:
- dati identificativi dell’impresa esecutrice (datore di lavoro, RSPP, medico competente ove previsto, RLS, nominativi degli addetti all’emergenza);
- specifiche mansioni svolte in cantiere dai lavoratori, ai fini della sicurezza;
- descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;
- elenco di ponteggi, macchine e impianti, delle sostanze e dei preparati pericolosi utilizzati;
- esito del rapporto di valutazione del rumore;
- individuazione delle misure preventive e protettive integrative rispetto al PSC;
- procedure complementari e di dettaglio richieste dal PSC;
- elenco dei DPI forniti ai lavoratori;
- documentazione in merito all’informazione e alla formazione fornite.
POS, PSC e verifica del CSE
Il POS non può contenere disposizioni in contrasto con il PSC: in caso di difformità prevale il PSC. Il datore di lavoro dell’impresa affidataria deve verificare la congruenza dei POS delle imprese esecutrici prima di trasmetterli al coordinatore. Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) verifica l’idoneità del POS e la sua coerenza con il PSC, segnalando le inadempienze al committente. La mancata redazione del POS è sanzionata penalmente a carico del datore di lavoro dell’impresa esecutrice.
Domande frequenti
Chi redige il POS?
Il datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice, per il proprio cantiere. In presenza di più imprese esiste un POS per ognuna; l’impresa affidataria verifica la congruenza dei POS delle esecutrici.
Il POS è sempre obbligatorio?
Sì. Va redatto da ogni impresa esecutrice anche nei cantieri con una sola impresa, dove non è richiesto il PSC. È previsto dall’art. 89 con i contenuti minimi dell’Allegato XV.
Che differenza c’è tra POS e PSC?
Il PSC è redatto dal coordinatore per l’intero cantiere e coordina le imprese; il POS è redatto da ciascuna impresa per le proprie lavorazioni ed è complementare e di dettaglio rispetto al PSC, da cui non può discostarsi.
A chi va consegnato il POS?
Va trasmesso, tramite l’impresa affidataria, al Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione prima dell’inizio dei lavori; il CSE ne verifica l’idoneità e la coerenza con il PSC.
Cosa succede se manca il POS?
La mancata redazione del POS è una violazione penalmente sanzionata a carico del datore di lavoro dell’impresa esecutrice e può comportare la sospensione dei lavori da parte degli organi di vigilanza.
Riferimenti normativi
- Art. 89 D.Lgs. 81/08
- Art. 96 D.Lgs. 81/08
- Allegato XV D.Lgs. 81/08
Sinonimi
Piano operativo sicurezza cantiere
Link correlati
- Soluzioni cantieri(servizio)
- PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento(glossario)
- CSE — Coordinatore in esecuzione(glossario)
- PiMUS(glossario)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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- Termine
PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento
Il PSC è il documento di pianificazione della sicurezza dell’intero cantiere, redatto dal Coordinatore in fase di Progettazione quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. Valuta i rischi e le interferenze e stima i costi della sicurezza non soggetti a ribasso (art. 100 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
- Termine
PiMUS — Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio ponteggi
Il PiMUS è il piano redatto dal datore di lavoro dell’impresa che esegue il montaggio, l’uso e lo smontaggio del ponteggio (art. 136). È obbligatorio per ogni ponteggio, è redatto da persona competente seguendo i contenuti minimi dell’Allegato XXII e deve essere disponibile in cantiere e accessibile al preposto e agli addetti.
- Termine
PSS — Piano Sostitutivo di Sicurezza
Il Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS) è il documento che, negli appalti di lavori pubblici in cui non è prevista la nomina del coordinatore e quindi manca il PSC, sostituisce il Piano di Sicurezza e Coordinamento. È redatto dall’appaltatore con i contenuti del PSC, escluse le stime dei costi della sicurezza.
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Notifica preliminare cantiere
La notifica preliminare è la comunicazione che il committente o il responsabile dei lavori trasmette all'ASL e alla Direzione territoriale del lavoro prima dell'inizio dei lavori in cantiere, nei casi previsti dall'art. 99 del D.Lgs. 81/08. Una copia va affissa in cantiere in modo visibile.