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Termine · Appalti

DURC — Documento Unico di Regolarità Contributiva

Il DURC è la certificazione telematica che attesta la regolarità di un’impresa nei versamenti dovuti a INPS, INAIL e Casse Edili. Ha validità di 120 giorni ed è requisito indispensabile per appalti pubblici, pagamenti della PA, incentivi e qualificazione delle imprese nei cantieri.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cos’è il DURC

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è la certificazione che attesta la regolarità contributiva di un’impresa o di un lavoratore autonomo nei confronti di INPS, INAIL e, per il settore edile, delle Casse Edili. Dal 2015, con il D.M. 30/01/2015, il DURC è generato in modalità interamente telematica («DURC On Line»): l’esito di regolarità ha una validità di 120 giorni dalla data di richiesta e, nel periodo di validità, vale per qualunque finalità e per chiunque ne faccia richiesta.

La regolarità sussiste quando l’impresa è in regola con gli adempimenti e i versamenti dovuti; è ammesso uno scostamento non grave entro la soglia fissata dalla normativa.

Quando serve il DURC

Il DURC è richiesto, tra l’altro, per:

  • la partecipazione alle gare d’appalto pubbliche e la stipula dei relativi contratti;
  • l’erogazione di pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione (verifica anche tramite Agenzia delle Entrate-Riscossione sopra soglia);
  • l’accesso a benefici, agevolazioni, sovvenzioni e incentivi (compresi quelli INAIL);
  • gli appalti privati nel settore edile e il rilascio della patente a crediti per i cantieri;
  • l’attestazione SOA e l’iscrizione ad alcuni albi.

In caso di irregolarità, la procedura prevede l’invito alla regolarizzazione (entro 15 giorni) prima dell’emissione di un DURC negativo.

DURC di congruità

Nel settore edile, accanto al DURC ordinario, opera dal 2021 il DURC di congruità della manodopera (D.M. 143/2021), che verifica la coerenza tra l’incidenza della manodopera impiegata in un’opera e il valore dei lavori, secondo gli indici stabiliti dalla contrattazione collettiva. La sua attestazione è collegata, nei cantieri, anche al sistema della patente a crediti. L’art. 90 del D.Lgs. 81/08 inserisce la verifica della regolarità contributiva tra gli obblighi del committente nella scelta delle imprese.

Domande frequenti

Quanto dura il DURC?

L’esito di regolarità del DURC On Line ha validità di 120 giorni dalla data della richiesta e, in tale periodo, vale per ogni finalità e per chiunque lo richieda.

A cosa serve il DURC?

È indispensabile per partecipare ad appalti pubblici, ricevere pagamenti dalla PA, accedere a incentivi e agevolazioni e, nel settore edile, per la patente a crediti e gli appalti privati.

Cosa attesta esattamente il DURC?

La regolarità dei versamenti contributivi e assicurativi verso INPS, INAIL e, per l’edilizia, le Casse Edili. È ammesso uno scostamento non grave entro le soglie di legge.

Cos’è il DURC di congruità?

È la verifica, propria del settore edile (D.M. 143/2021), della congruità tra la manodopera impiegata in un’opera e il valore dei lavori, secondo gli indici della contrattazione collettiva.

Cosa accade se il DURC è irregolare?

Prima dell’emissione di un esito negativo è previsto un invito alla regolarizzazione entro 15 giorni. Un DURC irregolare comporta l’esclusione dalle gare e la sospensione dei pagamenti pubblici.

Riferimenti normativi

  • D.M. 30/01/2015
  • D.M. 143/2021 (congruità)
  • Art. 90 D.Lgs. 81/08

Sinonimi

Regolarità contributiva, DURC On Line

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