L'allestimento del cantiere è la fase in cui l'area destinata ai lavori viene organizzata e attrezzata prima dell'avvio delle lavorazioni vere e proprie. Comprende la delimitazione e recinzione del perimetro, la realizzazione degli accessi pedonali e carrabili distinti, la viabilità interna, le aree di stoccaggio dei materiali e di deposito dei rifiuti, l'installazione dei baraccamenti (uffici, spogliatoi, servizi igienici, refettorio), gli impianti elettrico e di terra, l'approvvigionamento idrico e la segnaletica di sicurezza.
La progettazione dell'allestimento è una componente essenziale del Piano di Sicurezza e Coordinamento, che individua il layout del cantiere e definisce gli apprestamenti necessari. I requisiti minimi dei servizi igienico-assistenziali e logistici sono dettati dall'Allegato XIII del D.Lgs. 81/08, mentre l'Allegato XV stabilisce i contenuti del PSC, tra cui proprio l'organizzazione del cantiere. Un buon allestimento separa i flussi di persone e mezzi, riduce le interferenze tra lavorazioni e garantisce vie di fuga e percorsi di emergenza praticabili.
In questa fase rientrano anche la verifica della presenza di sottoservizi, la valutazione delle interferenze con la viabilità pubblica e con eventuali edifici limitrofi, e l'installazione delle opere provvisionali e dei ponteggi necessari. Un allestimento curato è il presupposto operativo della sicurezza: errori in questa fase — recinzioni inadeguate, impianti elettrici non a norma, baraccamenti insufficienti — si traducono in rischi che accompagnano l'intera durata del cantiere.
Riferimenti normativi
- Allegato XIII D.Lgs. 81/08
- Allegato XV D.Lgs. 81/08
- Art. 96 D.Lgs. 81/08
Sinonimi
Organizzazione del cantiere, Layout di cantiere, Impianto di cantiere
Link correlati
- Cantiere temporaneo o mobile(glossario)
- PSC(glossario)
- Opere provvisionali(glossario)
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- Termine
POS — Piano Operativo di Sicurezza
Il POS è il documento che ogni impresa esecutrice redige per il proprio cantiere prima dell’inizio dei lavori, descrivendo lavorazioni, rischi e misure di sicurezza specifiche. È complementare e di dettaglio rispetto al PSC, da cui non può discostarsi (art. 89 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
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PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento
Il PSC è il documento di pianificazione della sicurezza dell’intero cantiere, redatto dal Coordinatore in fase di Progettazione quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. Valuta i rischi e le interferenze e stima i costi della sicurezza non soggetti a ribasso (art. 100 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
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CSP — Coordinatore Sicurezza in fase di Progettazione
Il CSP è il tecnico nominato dal committente nei cantieri con più imprese che redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento e il fascicolo dell’opera durante la progettazione. Deve possedere i requisiti dell’art. 98 D.Lgs. 81/08 e svolge i compiti elencati all’art. 91.
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CSE — Coordinatore Sicurezza in fase di Esecuzione
Il CSE è il tecnico che, durante l’esecuzione dei lavori, verifica l’applicazione del PSC e dei POS, coordina le imprese, segnala le inadempienze al committente e può proporre la sospensione dei lavori in caso di pericolo grave. Compiti e requisiti sono definiti dagli artt. 92 e 98 D.Lgs. 81/08.