Chi può ispezionare e con quali poteri
La vigilanza sulla sicurezza del lavoro è affidata principalmente alle ASL/AUSL e all'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con il concorso di INAIL, Vigili del Fuoco e, per il lavoro sommerso, dei Carabinieri del Comando Tutela del Lavoro. Gli ispettori sono ufficiali di polizia giudiziaria: possono accedere ai luoghi di lavoro senza preavviso, acquisire documenti, ascoltare i lavoratori e impartire prescrizioni con scadenza. In caso di violazioni penali sanabili si applica la procedura di prescrizione del D.Lgs. 758/1994: ottemperando nei termini e pagando l'ammenda in misura ridotta si estingue il reato.
La documentazione che chiedono sempre
| Documento | Riferimento |
|---|---|
| DVR con data certa | Art. 28-29 D.Lgs. 81/08 |
| Nomine RSPP, MC, addetti emergenza, preposti | Artt. 17, 18, 31, 45, 46 |
| Attestati di formazione e aggiornamento | Art. 37 D.Lgs. 81/08 |
| Protocollo e giudizi di sorveglianza sanitaria | Art. 41 D.Lgs. 81/08 |
| Verbali riunione periodica e consultazione RLS | Artt. 35, 50 |
| Verifiche periodiche attrezzature | Allegato VII D.Lgs. 81/08 |
Atteggiamento e gestione del verbale
Durante l'ispezione conviene un atteggiamento collaborativo e sincero: riconoscere le eventuali non conformità senza giustificazioni improvvisate e, soprattutto, leggere con attenzione il verbale prima di firmarlo, perché le dichiarazioni verbalizzate fanno fede. È un diritto farsi assistere dal proprio consulente e chiedere che a verbale risultino correttamente le proprie precisazioni. Dopo l'ispezione, implementare le prescrizioni entro la scadenza assegnata e richiedere il sopralluogo di verifica è ciò che consente di chiudere il procedimento e, nei casi di prescrizione penale, di estinguere il reato.
Passi operativi
1. Documentazione sempre pronta
DVR (con data certa), nomine, attestati formazione, registro infortuni, verbali riunione art. 35, manutenzione attrezzature.
2. Conformità formativa
Lavoratori formati, preposti formati, addetti antincendio e PS formati, RSPP aggiornato.
3. Conformità degli ambienti
Vie di esodo libere, segnaletica, presidi antincendio collaudati, cassetta primo soccorso fornita.
4. Atteggiamento collaborativo
Riconosci eventuali non conformità, evita giustificazioni. Verbalizza correttamente le tue dichiarazioni.
5. Post-ispezione
Implementa rapidamente le prescrizioni; entro la scadenza chiedi sopralluogo di verifica per attestare la regolarizzazione.
Domande frequenti
L’ispezione può avvenire senza preavviso?
Sì. Gli ispettori sono ufficiali di polizia giudiziaria e possono accedere ai luoghi di lavoro senza preavviso, sia per controlli programmati sia a sorpresa o su segnalazione.
Quali documenti chiedono per primi?
Tipicamente DVR con data certa, nomine delle figure (RSPP, MC, addetti emergenza, preposti), attestati di formazione, sorveglianza sanitaria e verifiche periodiche delle attrezzature.
Cos’è la prescrizione del D.Lgs. 758/1994?
È la procedura per cui, di fronte a una violazione penale in materia di sicurezza, l’ispettore impartisce una prescrizione con scadenza: ottemperando nei termini e pagando l’ammenda ridotta, il reato si estingue.
Devo firmare subito il verbale?
Va letto con attenzione prima di firmarlo, perché le dichiarazioni verbalizzate fanno fede. È possibile farsi assistere dal consulente e chiedere che le proprie precisazioni risultino correttamente a verbale.
Cosa fare dopo un’ispezione con prescrizioni?
Implementare gli interventi entro la scadenza, conservarne le evidenze e richiedere il sopralluogo di verifica per attestare la regolarizzazione e chiudere il procedimento.
Riferimenti normativi
- Art. 13 D.Lgs. 81/08
- Art. 28 D.Lgs. 81/08
- Art. 37 D.Lgs. 81/08
- D.Lgs. 758/1994
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Organo di vigilanza
L’organo di vigilanza è l’autorità pubblica competente a controllare l’applicazione della normativa di sicurezza sul lavoro. Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 81/08 la vigilanza spetta in via principale alle ASL/SPRESAL e all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con poteri di ispezione, prescrizione e sanzione.
- Consiglio
Checklist per affrontare un’ispezione di sicurezza
Affrontare un’ispezione di ASL, Ispettorato del Lavoro, INAIL o VV.F. richiede documentazione pronta (DVR con data certa, nomine, attestati, sorveglianza sanitaria, verifiche attrezzature), ambienti conformi e un atteggiamento collaborativo. Gli ispettori sono ufficiali di polizia giudiziaria: il verbale va letto prima di firmarlo.
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DURC — Documento Unico di Regolarità Contributiva
Il DURC è la certificazione telematica che attesta la regolarità di un’impresa nei versamenti dovuti a INPS, INAIL e Casse Edili. Ha validità di 120 giorni ed è requisito indispensabile per appalti pubblici, pagamenti della PA, incentivi e qualificazione delle imprese nei cantieri.
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Relazione Art. 40 — Relazione Annuale del Medico Competente
La relazione ex art. 40 è la comunicazione annuale, con dati sanitari aggregati e anonimi, che il medico competente trasmette per via telematica ai servizi competenti per territorio tramite il portale INAIL entro il 31 marzo. È prevista dall’art. 40 del D.Lgs. 81/08 e si redige secondo il modello dell’Allegato 3B.