Chi è il RSPP
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è la persona designata dal datore di lavoro, in possesso di capacità e requisiti professionali adeguati, per coordinare il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP). La sua designazione è obbligatoria in ogni azienda con lavoratori (art. 17) e non è delegabile. Il RSPP può essere un dipendente interno o un consulente esterno; in determinate aziende, per dimensione e classe di rischio, il datore di lavoro può svolgere direttamente il ruolo (RSPP-DDL) previa formazione specifica secondo l’Allegato II dell’Accordo Stato-Regioni.
Compiti e requisiti
I compiti del SPP, coordinato dal RSPP, sono elencati all’art. 33: collaborare alla valutazione dei rischi e all’elaborazione del DVR, individuare le misure di prevenzione e protezione, proporre i programmi di informazione e formazione, partecipare alle riunioni periodiche (art. 35) e fornire ai lavoratori le informazioni sui rischi. Il RSPP non ha poteri decisionali o di spesa autonomi: ha un ruolo consultivo e propositivo, mentre la responsabilità resta in capo al datore di lavoro.
I requisiti formativi sono fissati dall’art. 32 e dall’Accordo Stato-Regioni del 7/7/2016:
| Modulo | Durata | Contenuto |
|---|---|---|
| Modulo A | 28 ore | Base, comune a RSPP e ASPP |
| Modulo B | 48 ore (+ specifici) | Tecnico, per macrosettori di rischio |
| Modulo C | 24 ore | Gestionale-relazionale, solo per RSPP |
È inoltre richiesto un aggiornamento periodico quinquennale (40 ore per il RSPP).
RSPP interno o esterno
La scelta tra RSPP interno ed esterno dipende da dimensioni, complessità e rischi dell’azienda. L’incarico esterno è frequente nelle PMI, dove non è economico mantenere una figura dedicata; l’RSPP interno è preferibile in realtà complesse o ad alto rischio, dove la conoscenza diretta dei processi è decisiva. In entrambi i casi devono essere garantiti tempo, mezzi e informazioni adeguati allo svolgimento del ruolo.
Domande frequenti
Il RSPP è obbligatorio in tutte le aziende?
Sì. La designazione del RSPP è un obbligo non delegabile del datore di lavoro previsto dall’art. 17 e riguarda ogni azienda con almeno un lavoratore.
Il datore di lavoro può fare il RSPP?
Sì, nelle aziende che rientrano nei casi dell’Allegato II (per dimensione e classe di rischio), purché frequenti la formazione specifica per RSPP-DDL e ne svolga effettivamente i compiti.
Quale formazione serve per fare il RSPP?
I moduli A (28 ore), B (48 ore più eventuali integrazioni per settori specifici) e C (24 ore), con aggiornamento quinquennale di 40 ore, secondo l’Accordo Stato-Regioni del 7/7/2016.
Il RSPP è responsabile penalmente degli infortuni?
Il RSPP ha un ruolo tecnico-consultivo e non sostituisce gli obblighi del datore di lavoro; tuttavia può rispondere quando un infortunio derivi da una sua condotta colposa, ad esempio per una valutazione del rischio carente o errata.
Che differenza c’è tra RSPP e ASPP?
Il RSPP coordina il servizio e ne è responsabile; l’ASPP è una figura di supporto operativo. L’ASPP non deve frequentare il modulo C, riservato a chi svolge funzioni di responsabile.
Riferimenti normativi
- Art. 17 D.Lgs. 81/08
- Art. 31 D.Lgs. 81/08
- Art. 32 D.Lgs. 81/08
- Art. 33 D.Lgs. 81/08
- Accordo Stato-Regioni 07/07/2016
Sinonimi
Responsabile SPP, Responsabile servizio prevenzione
Link correlati
- Soluzioni per RSPP(servizio)
- Servizio RSPP esterno(servizio)
- ASPP(glossario)
- Datore di lavoro(glossario)
- RSPP esterno o interno?(news)
Continua a leggere
- Termine
ASPP — Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione
L’ASPP è l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione, figura di supporto al RSPP all’interno dell’SPP. Collabora alla valutazione dei rischi e alle misure di prevenzione; deve possedere i requisiti dell’art. 32 del D.Lgs. 81/08 (moduli A e B), ma non il modulo C, riservato a chi svolge le funzioni di responsabile.
- Termine
ASPP — compiti, requisiti e differenze con il RSPP
L'Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) è il collaboratore tecnico del RSPP all'interno dell'SPP: supporta valutazione dei rischi, misure e procedure, ma senza assumerne le responsabilità di responsabile.
- Servizio
RSPP esterno
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno qualificato, con gestione completa degli adempimenti aziendali.
- Termine
RLS — Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Il RLS è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, eletto o designato per rappresentare i lavoratori sugli aspetti di salute e sicurezza. È obbligatorio in ogni azienda e dispone di diritti di consultazione, accesso e informazione previsti dagli artt. 47-50 del D.Lgs. 81/08.