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Termine · Rischi

Rischio meccanico

Il rischio meccanico è il rischio di schiacciamento, cesoiamento, trascinamento, taglio, impigliamento, urto e proiezione generato da macchine, organi in movimento e attrezzature. È governato dal Capo I del Titolo III del D.Lgs. 81/08 (attrezzature di lavoro) e, sul versante della progettazione, dalla Direttiva macchine 2006/42/CE.

Aggiornato il 2026-06-20

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Le forme del pericolo meccanico

Il rischio meccanico raggruppa i pericoli generati dal contatto con parti mobili o da elementi in movimento. Le forme tipiche sono lo schiacciamento, il cesoiamento, il taglio, l’impigliamento e il trascinamento (es. organi rotanti, ingranaggi, cinghie), l’urto, la perforazione e la proiezione di materiale o parti (trucioli, frammenti). Riguarda macchine utensili, presse, trasportatori, robot, attrezzature portatili e mezzi di sollevamento. La gravità dipende da energia in gioco, accessibilità delle zone pericolose e frequenza di esposizione, in particolare durante regolazioni, pulizia e manutenzione.

Doppio binario normativo: prodotto e utilizzo

La sicurezza delle macchine poggia su due livelli complementari:

LivelloNormaSoggetto responsabile
Progettazione e immissione sul mercatoDirettiva 2006/42/CE (marcatura CE, RESS)Fabbricante
Uso nei luoghi di lavoroTitolo III, Capo I, D.Lgs. 81/08 (artt. 69-73)Datore di lavoro utilizzatore

Il fabbricante deve progettare la macchina sicura (ripari fissi e mobili interbloccati, dispositivi di sicurezza, arresto di emergenza) e fornirla con marcatura CE, dichiarazione di conformità e manuale d’uso. Il datore di lavoro deve mettere a disposizione attrezzature conformi (art. 70), idonee al lavoro e correttamente installate, e manutenerle.

Obblighi del datore di lavoro e misure

Gli artt. 71-73 impongono di scegliere attrezzature adeguate, garantirne la conformità nel tempo con manutenzione e verifiche periodiche (Allegato VII per le attrezzature soggette), affidarne l’uso a lavoratori incaricati e formati e assicurare l’informazione, formazione e addestramento specifici per le attrezzature che richiedono conoscenze particolari (art. 73). Le misure tecniche privilegiano la prevenzione intrinseca e la segregazione delle zone pericolose con ripari e dispositivi di sicurezza, integrate da procedure (es. LOTO per la manutenzione), DPI e segnaletica. La coerenza tra libretti, dichiarazioni, registri di manutenzione, verbali di verifica e attestati di addestramento è l’evidenza richiesta in caso di ispezione o infortunio.

Domande frequenti

Quali pericoli rientrano nel rischio meccanico?

Schiacciamento, cesoiamento, taglio, impigliamento, trascinamento, urto, perforazione e proiezione di materiale o parti generati da macchine, organi in movimento e attrezzature di lavoro.

Quale norma regola la sicurezza delle macchine?

Due livelli complementari: la Direttiva 2006/42/CE per la progettazione e l’immissione sul mercato (a carico del fabbricante) e il Titolo III, Capo I, del D.Lgs. 81/08 per l’uso nei luoghi di lavoro (a carico del datore di lavoro).

Cosa deve verificare il datore di lavoro sulle attrezzature?

Che siano conformi alla normativa di prodotto (art. 70), idonee al lavoro e ben installate, e mantenute nel tempo con manutenzione e verifiche periodiche (Allegato VII per le attrezzature soggette).

Serve formazione specifica per usare le macchine?

Sì. L’art. 73 prevede informazione, formazione e addestramento specifici per le attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari, oltre alle abilitazioni dell’Accordo del 22 febbraio 2012 per alcune attrezzature.

Cosa sono i ripari e i dispositivi di sicurezza?

Sono le protezioni che il fabbricante integra nella macchina (ripari fissi o mobili interbloccati, dispositivi di sicurezza, arresto di emergenza) per impedire l’accesso alle zone pericolose durante il funzionamento.

Riferimenti normativi

  • Art. 70 D.Lgs. 81/08
  • Art. 71 D.Lgs. 81/08
  • Art. 73 D.Lgs. 81/08
  • Allegato VII D.Lgs. 81/08
  • Direttiva 2006/42/CE

Sinonimi

machine safety, rischio macchine, sicurezza delle macchine

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