Cos’è e quando è obbligatorio
Il registro dei controlli antincendio è disciplinato dal D.M. 1 settembre 2021 (“Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio”), che ha sostituito il previgente quadro del D.P.R. 37/1998 e del D.M. 10/03/1998. Il datore di lavoro deve provvedere affinché i sistemi antincendio siano oggetto di sorveglianza, controllo periodico e manutenzione e che tutte le attività siano annotate in un apposito registro firmato dai responsabili. Il registro è obbligatorio per le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco e, più in generale, è una buona prassi per qualsiasi luogo di lavoro dotato di presidi antincendio.
Cosa annotare nel registro
Il registro documenta nel tempo lo stato di efficienza dei sistemi e le attività eseguite:
| Voce | Contenuto |
|---|---|
| Sorveglianza | Controllo visivo periodico (anche dal personale interno) su presidi e vie di esodo |
| Controllo periodico | Verifiche programmate da personale qualificato, con esito |
| Manutenzione | Interventi ordinari e straordinari, sostituzioni, riparazioni |
| Estintori e impianti | Date di verifica, revisione e collaudo (es. estintori, idranti, rivelazione, evacuatori) |
| Prove e addestramento | Prove di evacuazione, informazione e formazione degli addetti |
Per i singoli presidi valgono le periodicità delle norme tecniche di riferimento (es. UNI 9994-1 per gli estintori, con verifica semestrale, revisione e collaudo a scadenze definite).
Manutenzione qualificata e responsabilità
Il D.M. 1 settembre 2021 ha introdotto, a regime, il principio della manutenzione eseguita da tecnici qualificati secondo i criteri stabiliti, rafforzando la tracciabilità e la competenza di chi opera. Il registro è il documento che dimostra l’assolvimento dell’obbligo: deve essere aggiornato, completo di date, esiti e firme, e coerente con i contratti di manutenzione, il piano di emergenza e il DVR. In caso di controllo dei Vigili del Fuoco o di sinistro, l’assenza o l’incompletezza del registro indebolisce gravemente la prova di conformità.
Domande frequenti
Il registro dei controlli antincendio è obbligatorio?
Sì per le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco e, come buona prassi, ovunque siano presenti presidi antincendio. È previsto dal D.M. 1 settembre 2021 sui criteri di controllo e manutenzione.
Cosa si annota nel registro antincendio?
Le attività di sorveglianza, controllo periodico e manutenzione su impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio, con date, esiti e firme dei responsabili, oltre a prove di evacuazione e formazione.
Quale norma disciplina oggi la manutenzione antincendio?
Il D.M. 1 settembre 2021, che detta i criteri generali per il controllo e la manutenzione dei sistemi antincendio e ha sostituito la disciplina previgente, introducendo la manutenzione da parte di tecnici qualificati.
Ogni quanto si controllano gli estintori?
Secondo la norma UNI 9994-1 gli estintori sono soggetti a sorveglianza, controllo semestrale, revisione e collaudo a scadenze definite; le date vanno annotate nel registro.
Chi può eseguire la manutenzione antincendio?
Tecnici qualificati secondo i criteri del D.M. 1 settembre 2021; la sorveglianza visiva di base può essere svolta anche dal personale interno incaricato, sempre con annotazione nel registro.
Riferimenti normativi
- D.M. 01/09/2021
- D.M. 02/09/2021
- Art. 46 D.Lgs. 81/08
- UNI 9994-1
Sinonimi
registro antincendio, registro presidi, registro controlli e manutenzione antincendio
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