La patente a crediti è il meccanismo di qualificazione introdotto dall'art. 27 del D.Lgs. 81/08 e operativo dal 1° ottobre 2024. È obbligatoria per le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri temporanei o mobili definiti dall'art. 89. Sono esclusi i soggetti che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale, e chi possiede l'attestazione SOA in classifica pari o superiore alla III. Anche le imprese stabilite in altri Stati possono operare presentando un documento equivalente del Paese d'origine.
La patente è rilasciata in formato digitale dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro su domanda presentata tramite il portale dedicato. Parte con una dotazione iniziale di trenta crediti e consente di operare con un minimo richiesto di quindici crediti. Il punteggio può aumentare nel tempo (storicità dell'impresa, assenza di provvedimenti, investimenti in formazione e in attività organizzative della sicurezza) e diminuire a seguito di provvedimenti definitivi connessi a violazioni in materia di salute e sicurezza o ad infortuni gravi. È previsto anche un sistema di recupero crediti attraverso percorsi formativi.
Il rilascio presuppone il possesso di requisiti come l'iscrizione alla Camera di Commercio, il DVR ove previsto, la designazione del RSPP, l'adempimento degli obblighi formativi e la regolarità contributiva (DURC). La verifica del possesso della patente rientra tra i controlli che committente e impresa affidataria devono effettuare insieme all'idoneità tecnico-professionale: operare senza patente, o con un punteggio inferiore alla soglia, espone a sanzioni e all'esclusione dai cantieri.
Riferimenti normativi
- Art. 27 D.Lgs. 81/08
- D.M. 132/2024
- Allegato XVII D.Lgs. 81/08
Sinonimi
Patente a punti cantieri, Patente a crediti edilizia, Crediti cantiere
Link correlati
- Idoneità tecnico-professionale(glossario)
- Patente a crediti cantieri(servizio)
- Gestione cantieri edili(servizio)
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Patente a Crediti per i Cantieri
La patente a crediti è il sistema di qualificazione obbligatorio, in vigore dal 1° ottobre 2024, per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Si richiede telematicamente all’Ispettorato del Lavoro, parte da 30 crediti e si perde sotto la soglia minima per le violazioni accertate (art. 27 D.Lgs. 81/08, D.M. 132/2024).
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POS — Piano Operativo di Sicurezza
Il POS è il documento che ogni impresa esecutrice redige per il proprio cantiere prima dell’inizio dei lavori, descrivendo lavorazioni, rischi e misure di sicurezza specifiche. È complementare e di dettaglio rispetto al PSC, da cui non può discostarsi (art. 89 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
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PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento
Il PSC è il documento di pianificazione della sicurezza dell’intero cantiere, redatto dal Coordinatore in fase di Progettazione quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici. Valuta i rischi e le interferenze e stima i costi della sicurezza non soggetti a ribasso (art. 100 e Allegato XV D.Lgs. 81/08).
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CSP — Coordinatore Sicurezza in fase di Progettazione
Il CSP è il tecnico nominato dal committente nei cantieri con più imprese che redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento e il fascicolo dell’opera durante la progettazione. Deve possedere i requisiti dell’art. 98 D.Lgs. 81/08 e svolge i compiti elencati all’art. 91.