L'ergonomia è la scienza che studia l'interazione fra le persone e gli altri elementi di un sistema di lavoro, con l'obiettivo di adattare il lavoro all'uomo e non viceversa. Nel D.Lgs. 81/08 il principio ergonomico è esplicito: l'art. 15 elenca tra le misure generali di tutela il rispetto dei principi ergonomici nell'organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, anche per attenuare il lavoro monotono e ripetitivo.
Una postazione ergonomica è progettata tenendo conto delle dimensioni e delle posture del corpo, dei movimenti richiesti, degli sforzi e della frequenza delle azioni, dell'illuminazione, del microclima e del rumore. Per il lavoro d'ufficio e al videoterminale i requisiti minimi sono dettagliati nell'Allegato XXXIV: schermo regolabile e privo di riflessi posto all'altezza degli occhi, tastiera e mouse separati, piano di lavoro stabile con spazio sufficiente, sedile a cinque razze regolabile in altezza e con schienale che sostenga la zona lombare, eventuale poggiapiedi e illuminazione adeguata. Per le attività che comportano movimentazione di carichi o movimenti ripetitivi, l'ergonomia si applica alla riprogettazione del compito e all'introduzione di ausili.
Un approccio ergonomico efficace è preventivo e partecipativo: coinvolge i lavoratori e il RLS nella rilevazione dei problemi, integra le valutazioni specifiche (VDT, MMC, movimenti ripetitivi) nel DVR e si avvale del medico competente per cogliere i segnali precoci di disturbi muscolo-scheletrici. L'ergonomia comprende anche dimensioni cognitive e organizzative — carichi mentali, ritmi, autonomia — che la collegano alla prevenzione dei rischi psicosociali e alla salute organizzativa complessiva.
Riferimenti normativi
- Art. 15 D.Lgs. 81/08
- Allegato XXXIV D.Lgs. 81/08
- Serie ISO 11228 / ISO 9241
Sinonimi
Ergonomia del posto di lavoro, Postazione ergonomica
Link correlati
- Videoterminale (VDT)(glossario)
- Movimentazione manuale dei carichi(glossario)
- Valutazioni dei rischi ergonomici(servizio)
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Smart working e sicurezza
Lo smart working (lavoro agile) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato senza vincoli precisi di orario o luogo; il datore di lavoro mantiene obblighi di salute e sicurezza, in particolare l'informativa sui rischi e la garanzia della salute del lavoratore.
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MMC — Movimentazione Manuale dei Carichi
La MMC comprende le operazioni di sollevamento, trasporto, spinta o traino di carichi che possono causare patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari. È disciplinata dal Titolo VI (artt. 167-171) e dall’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 e va valutata con metodi normati ISO/TR.
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VDT — Lavoratore al Videoterminale
È lavoratore al videoterminale chi usa sistematicamente un’attrezzatura munita di VDT per almeno venti ore settimanali. Ha diritto a pause regolamentate ed è soggetto a sorveglianza sanitaria, con tutela in particolare di vista, postura e affaticamento. La disciplina è nel Titolo VII (artt. 172-179) e nell’Allegato XXXIV del D.Lgs. 81/08.
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Rischio ergonomico
Il rischio ergonomico nasce dal disallineamento tra le richieste del lavoro e le capacità della persona: posture incongrue, movimenti ripetitivi, sovraccarico biomeccanico e postazioni mal progettate. Genera disturbi muscolo-scheletrici (DMS) e va valutato e ridotto secondo gli artt. 15 e 28 del D.Lgs. 81/08, integrando i metodi della serie ISO 11228 e UNI EN 1005.