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Termine · Rischi Specifici

MMC — Movimentazione Manuale dei Carichi

La MMC comprende le operazioni di sollevamento, trasporto, spinta o traino di carichi che possono causare patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari. È disciplinata dal Titolo VI (artt. 167-171) e dall’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08 e va valutata con metodi normati ISO/TR.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cos’è la movimentazione manuale dei carichi

La Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC) è definita dall’art. 167 del D.Lgs. 81/08 come l’insieme delle operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori — comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare — che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari. La disciplina è contenuta nel Titolo VI (artt. 167-171) e nell’Allegato XXXIII, che richiama espressamente le norme tecniche della serie ISO 11228 come riferimento per la valutazione.

I metodi di valutazione

La valutazione, parte integrante del DVR, impiega metodi standardizzati in funzione del tipo di movimentazione:

CompitoMetodo di riferimentoNorma
Sollevamento e trasportoNIOSH (indice di sollevamento)ISO 11228-1
Traino e spintaSnook & CirielloISO 11228-2
Movimenti ripetitivi arti superioriOCRAISO 11228-3
Sollevamento di pazienti (sanità)MAPOISO/TR 12296

Il metodo NIOSH calcola un peso limite raccomandato e un indice di sollevamento (LI): un LI ≤ 1 indica una condizione accettabile, valori superiori segnalano un rischio crescente che richiede interventi.

Misure di prevenzione e sorveglianza

L’art. 168 impone una gerarchia di misure: prima di tutto evitare la movimentazione manuale ricorrendo ad attrezzature meccaniche; quando non è possibile, ridurre il rischio con misure organizzative (limiti di peso, pause, rotazione delle mansioni, riduzione delle frequenze) e tecniche (ausili, postazioni ergonomiche, riprogettazione del compito). I lavoratori esposti ricevono informazione, formazione e addestramento sulle corrette modalità e, ove la valutazione lo richieda, sono sottoposti a sorveglianza sanitaria dal medico competente.

Domande frequenti

Quando va valutato il rischio MMC?

Ogni volta che i lavoratori sollevano, trasportano, spingono o trainano carichi in condizioni che possono causare patologie da sovraccarico biomeccanico. La valutazione è obbligatoria e confluisce nel DVR (artt. 167-168).

Esiste un limite di peso di 25 kg?

I 25 kg (20 per le donne, valori inferiori per giovani e anziani) sono i valori di riferimento della costante di peso del metodo NIOSH per la popolazione lavorativa, non un limite assoluto: il peso effettivamente accettabile dipende dai fattori del compito (altezza, distanza, frequenza, asimmetria).

Quali metodi si usano per valutare la MMC?

NIOSH per il sollevamento (ISO 11228-1), Snook & Ciriello per traino e spinta (ISO 11228-2), OCRA per i movimenti ripetitivi (ISO 11228-3) e MAPO per la movimentazione dei pazienti (ISO/TR 12296).

I lavoratori esposti devono fare la sorveglianza sanitaria?

Sì, quando la valutazione evidenzia un rischio non trascurabile. Il medico competente definisce il protocollo sanitario e i lavoratori ricevono informazione, formazione e addestramento sulle corrette modalità.

Cos’è l’indice di sollevamento (LI)?

È il rapporto tra il peso effettivamente sollevato e il peso limite raccomandato calcolato col metodo NIOSH: un LI ≤ 1 indica condizione accettabile, valori superiori richiedono interventi di riduzione del rischio.

Riferimenti normativi

  • Artt. 167-171 D.Lgs. 81/08
  • Art. 168 D.Lgs. 81/08
  • Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08
  • ISO 11228

Sinonimi

Sovraccarico biomeccanico, Manual handling

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