Perché serve una matrice rischi × mansioni
La matrice è uno strumento di sintesi che mette in relazione le mansioni aziendali con i rischi a cui ciascuna è esposta. È la base operativa che rende coerenti tre documenti che devono parlarsi: il DVR, il protocollo di sorveglianza sanitaria (art. 41) e il piano di formazione (art. 37). Senza questo incrocio è facile che un rischio valutato nel DVR non si traduca nelle visite mediche o nei corsi corretti per quella mansione.
Come si legge
| Mansione | Rischi tipici da incrociare |
|---|---|
| Addetto magazzino | MMC, carrelli, rumore, urti |
| Videoterminalista | VDT, ergonomia, stress lavoro-correlato |
| Addetto produzione/chimico | Agenti chimici, rumore, vibrazioni |
| Operatore sanitario | Biologico, MMC pazienti, taglienti, stress |
| Manutentore | Elettrico, lavoro in quota, spazi confinati |
Per ogni incrocio mansione/rischio si indica la presenza dell’esposizione e, dove utile, il livello stimato: questo guida l’assegnazione di visite, esami e moduli formativi specifici.
Dal foglio di calcolo al sistema
Il modello XLSX è un punto di partenza: va aggiornato a ogni nuova mansione, cambio di processo o revisione del DVR. Mantenere la matrice allineata semplifica gli adempimenti ricorrenti (convocazione visite, scadenze formative) e fornisce all’organo di vigilanza una prova immediata della coerenza tra valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria e formazione.
Domande frequenti
A cosa serve la matrice rischi × mansioni?
A collegare ogni mansione ai rischi valutati nel DVR e, da questi, alle visite di sorveglianza sanitaria e ai corsi di formazione necessari, garantendo coerenza tra i tre documenti.
È un documento obbligatorio?
La matrice in sé non è un documento autonomo obbligatorio, ma rende operativi obblighi che lo sono: la valutazione dei rischi (art. 28), la sorveglianza sanitaria (art. 41) e la formazione (art. 37).
Chi la compila?
In genere l’RSPP insieme al datore di lavoro e, per la parte sanitaria, al medico competente, partendo dalle mansioni dell’organigramma e dai rischi del DVR.
Ogni quanto va aggiornata?
A ogni nuova mansione, cambio di processo o revisione del DVR, così da mantenere allineate visite mediche e scadenze formative.
Riferimenti normativi
- Art. 28 D.Lgs. 81/08
- Art. 37 D.Lgs. 81/08
- Art. 41 D.Lgs. 81/08
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Formato disponibile: XLSX.
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Link correlati
- Glossario: DVR(glossario)
- Sorveglianza sanitaria(glossario)
- Guida: protocollo sanitario(guida)
- D.Lgs. 81/08 — Testo Unico(normativa)
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Checklist DVR Sanità
Checklist per ambulatori, studi medici, RSA e strutture sanitarie.
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Protocollo sanitario
Il protocollo sanitario è il programma degli accertamenti sanitari (visite ed esami) che il medico competente definisce e attua in funzione dei rischi specifici. È previsto dall'art. 25, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 81/08 e costituisce lo strumento operativo della sorveglianza sanitaria aziendale.
- Guida
Come gestire la sicurezza della lavoratrice in gravidanza
Il DVR deve valutare in anticipo i rischi per gestazione, puerperio e allattamento (art. 28 D.Lgs. 81/08 e art. 11 D.Lgs. 151/2001). Alla comunicazione dello stato, verifica con il medico competente la compatibilità della mansione, adatta o sposta la lavoratrice e, se non è possibile, attiva l'interdizione tramite l'Ispettorato del lavoro.
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Registro che documenta i lavoratori esposti ad agenti biologici dei gruppi 3 e 4, con la natura dell'esposizione e gli eventuali incidenti, tenuto dal datore di lavoro ai sensi dell'art. 280 del D.Lgs. 81/08.