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Illustrazione settore edilizia — sicurezza sul lavoro

Guida

Patente a crediti: come richiederla e non perdere punti

Per operare nei cantieri (D.M. 132/2024, art. 27 D.Lgs. 81/08) imprese e autonomi richiedono la patente a crediti sul portale INL con SPID/CIE, dichiarando i requisiti (CCIAA, DURC, DVR, formazione, nomine). Si parte da 30 crediti: sotto i 15 scatta il blocco operativo nei cantieri oltre 500.000 €.

Aggiornato il 2026-06-21 · Team 123Sicurezza

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Chi deve richiederla e quando

Dal 1° ottobre 2024 le imprese e i lavoratori autonomi che operano “fisicamente” nei cantieri temporanei o mobili (art. 89 D.Lgs. 81/08) devono possedere la patente a crediti prevista dall’art. 27 e attuata dal D.M. 132/2024. Sono esclusi chi effettua mere forniture o prestazioni di natura intellettuale (ingegneri, architetti) e le imprese in possesso di attestazione SOA di classifica pari o superiore alla III, per le quali la qualificazione SOA fa le veci della patente. La richiesta va presentata prima dell’inizio dei lavori: operare senza patente, quando dovuta, comporta una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori (minimo 6.000 €) e l’esclusione dai lavori pubblici per sei mesi.

La procedura telematica passo dopo passo

La domanda è interamente digitale sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL): ci si autentica con SPID o CIE e si rende una dichiarazione sostitutiva (ai sensi del D.P.R. 445/2000) del possesso dei requisiti. Il rilascio è in tempo reale e la patente nasce con una dotazione di 30 crediti.

Requisito da dichiarareRiferimento
Iscrizione alla CCIAAVisura camerale
DURC in corso di validitàRegolarità contributiva
DVR adottato (per chi ha lavoratori)Art. 17, 28 D.Lgs. 81/08
DURF (regolarità fiscale)Art. 17-bis D.Lgs. 241/1997
Formazione di datore di lavoro e lavoratoriArt. 37 D.Lgs. 81/08
Designazione RSPP, addetti emergenza, MC ove obbligatoriArtt. 17, 18, 31, 45, 46

Come non perdere crediti (e come recuperarli)

I crediti si decurtano con provvedimento definitivo a seguito di infortuni gravi e violazioni accertate dagli organi di vigilanza (ad esempio fino a -15 per inabilità permanente, fino a -20 in caso di morte per violazioni). La prevenzione passa da formazione di aggiornamento puntuale, audit interni, sopralluoghi documentati e gestione delle scadenze. La dotazione iniziale può inoltre essere incrementata fino a 100 crediti con anzianità d’iscrizione, investimenti in sicurezza, adozione di un SGSL o del modello OT23. Sotto i 15 crediti scatta il divieto di operare nei cantieri di valore superiore a 500.000 €: il recupero avviene tramite formazione mirata e l’assenza di nuove violazioni nel tempo.

Passi operativi

  1. 1. Verifica i requisiti

    Iscrizione CCIAA, DURC regolare, DVR adottato, DURF, formazione obbligatoria, designazione RSPP/MC dove obbligatori.

  2. 2. Richiesta telematica

    Accedi al portale INL, autenticati con SPID/CIE, compila la dichiarazione sostitutiva dei requisiti (D.P.R. 445/2000). Rilascio in tempo reale.

  3. 3. Mantieni il punteggio

    Pianifica formazione di aggiornamento, audit interni, sopralluoghi periodici. Documenta tutto.

  4. 4. Recupera e incrementa i crediti

    Formazione mirata e assenza di violazioni per recuperare; anzianità, investimenti in sicurezza, SGSL e OT23 per salire fino a 100.

Domande frequenti

Chi deve richiedere la patente a crediti?

Le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri temporanei o mobili (art. 89). Sono esclusi chi effettua sole forniture o prestazioni intellettuali e chi possiede l’attestazione SOA di classifica pari o superiore alla III.

Come si presenta la domanda?

In via telematica sul portale dell’INL, autenticandosi con SPID o CIE e rendendo una dichiarazione sostitutiva (D.P.R. 445/2000) del possesso dei requisiti: CCIAA, DURC, DVR, DURF, formazione e nomine. Il rilascio è in tempo reale.

Con quanti crediti si parte e fino a quanto si arriva?

Si parte da 30 crediti, incrementabili fino a 100 con anzianità d’iscrizione, investimenti in sicurezza, formazione aggiuntiva e adozione di un SGSL o del modello OT23.

Cosa succede se scendo sotto i 15 crediti?

Scatta il divieto di operare nei cantieri di valore superiore a 500.000 €. I crediti si recuperano con formazione mirata e con l’assenza di nuove violazioni nel tempo.

Cosa si rischia operando senza patente?

Una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un minimo di 6.000 €, oltre all’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per sei mesi.

Riferimenti normativi

  • Art. 27 D.Lgs. 81/08
  • Art. 89 D.Lgs. 81/08
  • D.M. 132/2024
  • D.P.R. 445/2000

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