I pittogrammi di pericolo sono i simboli grafici previsti dal Regolamento CLP per comunicare visivamente la pericolosità di sostanze e miscele. Hanno forma di rombo (quadrato ruotato di 45°) con simbolo nero su sfondo bianco e bordo rosso, e compaiono sia in etichetta sia nella Scheda Dati di Sicurezza. Sostituiscono i precedenti simboli arancioni quadrati del sistema previgente.
Il sistema GHS adottato dal CLP prevede nove pittogrammi, identificati da un codice GHS. I principali sono: GHS01 (esplosivo — bomba che esplode), GHS02 (infiammabile — fiamma), GHS03 (comburente — fiamma su cerchio), GHS04 (gas sotto pressione — bombola), GHS05 (corrosivo per metalli, pelle e occhi), GHS06 (tossicità acuta grave — teschio e tibie incrociate), GHS07 (pericolo per la salute/irritante — punto esclamativo), GHS08 (pericolo grave per la salute, ad esempio cancerogeno, mutageno o sensibilizzante respiratorio — sagoma umana con stella), GHS09 (pericoloso per l'ambiente acquatico — pesce e albero).
Nei luoghi di lavoro la corretta lettura dei pittogrammi è parte essenziale dell'informazione e formazione dei lavoratori prevista per il rischio chimico. È importante distinguere i pittogrammi CLP, che descrivono la pericolosità intrinseca del prodotto, dalla segnaletica di sicurezza dei luoghi di lavoro (cartelli di avvertimento di forma triangolare gialla, disciplinati dal Titolo V e dall'Allegato XXV del D.Lgs. 81/08): pur potendo richiamare gli stessi pericoli, hanno funzioni e formati distinti. I pittogrammi vanno sempre interpretati insieme alle indicazioni di pericolo (frasi H) e ai consigli di prudenza (frasi P) per comprendere il rischio reale e le precauzioni.
Riferimenti normativi
- Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), Allegato V
- Sistema GHS — Nazioni Unite
- Titolo V e Allegato XXV D.Lgs. 81/08 (segnaletica)
Sinonimi
Pittogrammi GHS, Simboli di pericolo, Pittogrammi CLP
Link correlati
- Regolamento CLP(glossario)
- Scheda dati di sicurezza (SDS)(glossario)
- Rischio chimico(glossario)
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Rischio Chimico
Il rischio chimico deriva dalla presenza di agenti chimici pericolosi nei luoghi di lavoro. Va valutato considerando proprietà pericolose, livello, tipo e durata dell’esposizione e circostanze d’uso, secondo il Titolo IX, Capo I del D.Lgs. 81/08, con misure graduate in base all’entità del rischio.
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SDS — Scheda Dati di Sicurezza
La SDS (Scheda Dati di Sicurezza) è il documento che il fornitore deve trasmettere all’utilizzatore professionale di una sostanza o miscela pericolosa. Prevista dall’art. 31 del Regolamento REACH e strutturata in 16 sezioni standardizzate, è la fonte primaria per la valutazione del rischio chimico e la scelta dei DPI.
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Registro cancerogeni
Il registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni è il documento, previsto dall’art. 243, in cui il datore di lavoro iscrive i lavoratori esposti, l’attività svolta, l’agente e, ove noto, il valore dell’esposizione. È istituito e aggiornato dal medico competente e trasmesso a INAIL e organi di vigilanza.
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Scheda dati di sicurezza SDS
La scheda dati di sicurezza (SDS) è il documento, previsto dall’art. 31 del Regolamento REACH e dall’Allegato II, con cui il fornitore comunica pericoli, misure di prevenzione e gestione delle emergenze di sostanze e miscele pericolose. È strutturata in 16 sezioni obbligatorie ed è la base per la valutazione del rischio chimico nel DVR.