Funzione e norma di prodotto
L’imbracatura per il corpo è il dispositivo di prensione del corpo destinato ad arrestare le cadute, normato dalla UNI EN 361. Distribuisce le forze d’arresto su cosce, bacino e torace ed è dotata di uno o più punti di attacco anticaduta (sternale o dorsale, contrassegnati dalla lettera “A”) a cui collegare il sottosistema di collegamento. Essendo un dispositivo destinato a proteggere da rischi mortali, è un DPI di terza categoria ai sensi del Regolamento (UE) 2016/425, con marcatura CE seguita dal numero dell’organismo notificato.
Il sistema di arresto caduta
L’imbracatura non lavora mai da sola: è un componente del sistema di arresto, che si completa con un punto di ancoraggio e un sottosistema di collegamento.
| Componente | Funzione | Norma tipica |
|---|---|---|
| Imbracatura | Prensione del corpo, attacco anticaduta | UNI EN 361 |
| Cordino + assorbitore | Limita la forza d’arresto a max 6 kN | UNI EN 354 / EN 355 |
| Dispositivo retrattile | Anticaduta di tipo retrattile | UNI EN 360 |
| Ancoraggio | Punto di aggancio sicuro | UNI EN 795 |
Va sempre verificato il tirante d’aria, cioè lo spazio libero di caduta necessario affinché il sistema arresti il lavoratore prima dell’impatto al suolo o contro ostacoli.
Uso, verifiche e addestramento
Trattandosi di DPI di terza categoria, il datore di lavoro deve garantire addestramento obbligatorio all’uso (art. 77, comma 5, D.Lgs. 81/08). L’imbracatura va indossata e regolata correttamente, sottoposta a controllo visivo prima di ogni utilizzo e a verifica periodica documentata da persona competente secondo le indicazioni del fabbricante; dopo un arresto caduta va messa fuori servizio. Per limitare i danni da sospensione inerte è importante prevedere procedure di soccorso rapido. Schede tecniche, dichiarazione di conformità, registri di consegna e di controllo costituiscono le evidenze in caso di ispezione.
Domande frequenti
A quale categoria di DPI appartiene l’imbracatura anticaduta?
Alla terza categoria del Regolamento UE 2016/425, perché protegge da rischi mortali: richiede marcatura CE con numero dell’organismo notificato e addestramento obbligatorio.
Quale norma definisce l’imbracatura anticaduta?
La UNI EN 361, che disciplina le imbracature per il corpo destinate all’arresto delle cadute, con i requisiti dei punti di attacco anticaduta contrassegnati dalla lettera “A”.
L’imbracatura basta da sola a proteggere dalla caduta?
No. È un componente del sistema di arresto, che comprende anche un punto di ancoraggio (EN 795) e un sottosistema di collegamento con assorbitore di energia (EN 354/355) o dispositivo retrattile (EN 360).
Serve addestramento per usare l’imbracatura?
Sì. Essendo un DPI di terza categoria, l’art. 77, comma 5, del D.Lgs. 81/08 impone addestramento obbligatorio all’uso, da documentare insieme alla consegna del dispositivo.
Cosa fare con un’imbracatura dopo un arresto caduta?
Va messa fuori servizio: dopo aver assorbito una caduta il dispositivo non garantisce più le prestazioni nominali e deve essere sostituito, come indicato dal fabbricante.
Riferimenti normativi
- Art. 77 D.Lgs. 81/08
- Art. 115 D.Lgs. 81/08
- Regolamento UE 2016/425
- UNI EN 361
Sinonimi
imbrago, harness anticaduta, imbracatura per il corpo
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