FAQ Sanzioni e ispezioni
Le sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro sono aggiornate periodicamente con decreto del Ministero del Lavoro (ultimo adeguamento del +15,9% dal 06/06/2023, D.D. 111/2023). Per molte contravvenzioni è ammessa la prescrizione obbligatoria con sanzione ridotta a un quarto del massimo (D.Lgs. 758/1994).
Domande frequenti
Quali sono gli importi aggiornati delle sanzioni sicurezza sul lavoro?
Dal 6 giugno 2023 le sanzioni sono state rivalutate del +15,9% con D.D. INL 111/2023. Esempio: mancato DVR 3.071,27-7.862,44 € + arresto 3-6 mesi; omessa formazione 1.474,21-6.388,23 € + arresto 2-4 mesi; mancata nomina RSPP 2.741,46-7.862,44 €.
Risposta completa e riferimenti normativi →Cos’è la prescrizione obbligatoria del D.Lgs. 758/1994?
È un meccanismo di estinzione del reato contravvenzionale: l’organo di vigilanza impone l’adempimento entro un termine; in caso di regolarizzazione e pagamento di un quarto del massimo dell’ammenda, il procedimento penale si estingue.
Risposta completa e riferimenti normativi →Come funziona la prescrizione obbligatoria del D.Lgs. 758/1994?
L'organo di vigilanza impartisce una prescrizione con termine per regolarizzare; se l'azienda adempie ed entro 30 giorni paga la sanzione ridotta a 1/4 del massimo, il reato contravvenzionale si estingue. Si applica alla maggior parte delle violazioni del D.Lgs. 81/08.
Risposta completa e riferimenti normativi →Quando l’INL può sospendere l’attività imprenditoriale?
In caso di lavoro irregolare (≥10% di lavoratori "in nero") o gravi violazioni in materia di sicurezza (es. mancata formazione, mancato DURC, omessa sorveglianza sanitaria, lavoro in quota senza protezioni). Provvedimento immediato, revoca dopo regolarizzazione e somma aggiuntiva.
Risposta completa e riferimenti normativi →