Quali obblighi di sicurezza ha il datore di lavoro per lo smart working?
Ultimo aggiornamento: · Revisione: Staff editoriale 123Sicurezza (Redazione normativa)
Adempimenti minimi
- Accordo individuale scritto (L. 81/2017 art. 19) che disciplini durata, modalità di esecuzione, riposi, diritto alla disconnessione.
- Informativa scritta sui rischi generali e specifici (videoterminale, ergonomia, rischi elettrici domestici, microclima) — anche tramite la "Guida INAIL per il lavoro agile in sicurezza".
- Valutazione dei rischi: lo smart working deve essere considerato nel DVR; la sede di lavoro non è più solo l’azienda ma anche il domicilio del lavoratore.
- Sorveglianza sanitaria: se il VDT supera 20 ore settimanali, visita ex Titolo VII D.Lgs. 81/08.
- Infortuni: tutela INAIL piena (infortuni in itinere se in trasferta tra luoghi di lavoro agile).
Accordo collettivo
Il Protocollo Nazionale sul lavoro agile del 7/12/2021 (firmato dalle parti sociali) integra L. 81/2017.
Strumenti
Se i dispositivi sono forniti dal datore di lavoro, lui ne risponde anche sotto il profilo della sicurezza. Se sono del lavoratore, vanno definite modalità di verifica.