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FAQ Rischi specifici (rumore, chimico, MMC, stress, gravidanza)

La valutazione dei rischi specifici è parte integrante del DVR: stress lavoro-correlato (art. 28 c. 1-bis), agenti chimici (Titolo IX), biologici (Titolo X), movimentazione manuale dei carichi (Titolo VI), rumore e vibrazioni (Titolo VIII), oltre alle tutele per gravidanza e lavoro notturno.

Riferimenti normativi principali: D.Lgs. 81/08 (art. 28 c. 1-bis (stress lavoro-correlato)) · D.Lgs. 81/08 (Titolo VIII (rumore e vibrazioni)) · D.Lgs. 151/2001 ((tutela maternità))

Domande frequenti

  • Cosa sono gli agenti biologici e chi è a rischio?

    Sono microrganismi, colture cellulari e parassiti umani che possono causare infezioni, allergie o intossicazioni. Sono esposti soprattutto sanità, laboratori, rifiuti, pulizie, alimentare, agricoltura e manutenzioni su impianti contaminati.

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  • Quali tutele spettano a chi lavora al videoterminale (VDT)?

    Pausa di 15 minuti ogni 120 di lavoro continuativo al VDT, sorveglianza sanitaria se l’uso supera 20 ore/sett. medie, fornitura di occhiali correttivi se prescritti dal medico competente (Titolo VII D.Lgs. 81/08, artt. 172-179).

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  • Come si valuta lo stress lavoro-correlato secondo INAIL?

    In due fasi: 1) valutazione preliminare con check-list su eventi sentinella, contenuto e contesto del lavoro; 2) se emergono criticità, valutazione approfondita con questionari ai lavoratori (metodologia INAIL 2017 ex art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/08).

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  • Come si valuta lo stress lavoro-correlato?

    Obbligatoria per tutte le aziende (art. 28 c. 1-bis D.Lgs. 81/08) seguendo le indicazioni INAIL 2017. Si compone di una fase preliminare (indicatori oggettivi) e, se necessario, di una fase approfondita (questionari ai lavoratori). Da aggiornare insieme al DVR.

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  • Quali mansioni sono vietate alle lavoratrici in gravidanza e fino a 7 mesi dopo il parto?

    Sono vietati lavoro notturno (24:00-06:00), trasporto/sollevamento pesi, esposizione ad agenti chimici/biologici pericolosi, radiazioni ionizzanti e vibrazioni (Allegati A e B D.Lgs. 151/2001). Il datore di lavoro deve adibire ad altra mansione o richiedere l’astensione anticipata all’INL.

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  • Quali obblighi di sicurezza ha il datore di lavoro per lo smart working?

    Consegnare al lavoratore un’informativa scritta sui rischi generali e specifici (videoterminali, postura, elettrici), garantire la sorveglianza sanitaria se il VDT supera 20 ore/sett., includere lo smart working nel DVR (L. 81/2017 e Accordo Quadro 2021).

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  • Quali rischi sono vietati alle lavoratrici in gravidanza?

    Lavori vietati ex Allegato A D.Lgs. 151/2001: faticosi/pericolosi/insalubri (sollevamento carichi, esposizione ad agenti chimici, biologici, radiazioni ionizzanti, vibrazioni, ecc.). Obbligo di adibire ad altra mansione o di astensione anticipata (interdizione DTL).

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