Salta al contenuto principale

Sicurezza sul Lavoro in Basilicata

La Basilicata e una regione a bassa densita abitativa e con un tessuto produttivo fortemente polarizzato: da un lato il distretto industriale dell'automotive di Melfi, in provincia di Potenza, che ruota attorno allo stabilimento Stellantis (ex SATA-FIAT) e al relativo indotto della componentistica; dall'altro un'economia diffusa fatta di micro e piccole imprese agricole, edili, agroalimentari e turistiche distribuite su un territorio prevalentemente montano e collinare. Questa struttura rende la sicurezza sul lavoro un tema tutt'altro che secondario: accanto a poche grandi fabbriche con sistemi di gestione strutturati convivono migliaia di datori di lavoro che gestiscono in proprio adempimenti come DVR, formazione e sorveglianza sanitaria, spesso senza una funzione HSE interna.

Un elemento che distingue la Basilicata dal resto del Mezzogiorno e la presenza dell'estrazione di idrocarburi: la Val d'Agri (Viggiano, Grumento Nova) e la concessione di Tempa Rossa ospitano i piu grandi giacimenti petroliferi onshore d'Europa continentale, con centri olio, pozzi e oleodotti. Questo introduce rischi tipici dell'industria oil & gas - atmosfere esplosive (ATEX), H2S, spazi confinati, lavori in quota e manutenzioni ad alto rischio - che alzano l'asticella della prevenzione in un territorio altrimenti a vocazione rurale.

La conformazione orografica e la sismicita elevata (l'Appennino lucano e classificato in zona sismica 1 e 2) incidono anche sul comparto edile e sulle infrastrutture: cantieri stradali in zone impervie, ricostruzione e adeguamento antisismico, viabilita interna spesso disagevole. Per le imprese lucane investire in salute e sicurezza significa non solo rispettare il D.Lgs. 81/2008, ma gestire concretamente rischi legati al territorio, alla stagionalita agricola e alla presenza di lavoratori autonomi e stagionali.

Normativa e vigilanza in Basilicata

In Basilicata la vigilanza sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro fa capo al Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL/PSAL) dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie regionali: l'Azienda Sanitaria Locale di Potenza (ASP) per la provincia di Potenza e l'Azienda Sanitaria Locale di Matera (ASM) per la provincia di Matera. A questi servizi - che svolgono ispezioni, indagini su infortuni e malattie professionali e attivita di assistenza alle imprese - si affianca l'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) tramite l'Ispettorato territoriale competente, oltre a INAIL e Vigili del Fuoco per gli aspetti antincendio. La programmazione delle attivita di prevenzione segue il Piano Regionale della Prevenzione, declinazione regionale del Piano Nazionale della Prevenzione.

Sul piano della formazione, la Basilicata applica il quadro nazionale aggiornato dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha riordinato durata, contenuti e modalita (compresa la formazione del datore di lavoro e l'addestramento) razionalizzando i precedenti accordi del 2011-2016. Gli enti di formazione e i datori di lavoro lucani devono quindi adeguare i percorsi ai nuovi standard. La Regione opera inoltre attraverso i propri canali istituzionali (portale regionale e ARLAB/Centri per l'impiego per le politiche del lavoro) e tavoli territoriali per la promozione della cultura della sicurezza; resta opportuno verificare presso l'ASP di Potenza, l'ASM di Matera e l'INL gli indirizzi operativi e i bandi locali piu aggiornati.

Settori e rischi tipici in Basilicata

Il motore industriale della regione e l'automotive di Melfi: lo stabilimento Stellantis e il suo indotto concentrano i rischi tipici del manufacturing - movimentazione manuale dei carichi e sovraccarico biomeccanico (in particolare arti superiori) sulle linee di montaggio, rischio meccanico da presse e robot, rumore, movimentazione con carrelli elevatori e logistica intensa. Accanto a questo, l'estrazione di idrocarburi in Val d'Agri e a Tempa Rossa porta rischi di processo dell'oil & gas: atmosfere esplosive (zone ATEX), idrogeno solforato, lavori in spazi confinati, manutenzioni su impianti in pressione e gestione delle emergenze. L'agroalimentare lucano (pasta, conserve, olio, vino dell'area del Vulture e ortofrutta del Metapontino) aggiunge rischi da macchine alimentari, ambienti freddi, rumore e agenti biologici.

Sul versante diffuso, l'agricoltura resta centrale - dal Metapontino (frutta, agrumi, ortaggi) alle aree interne - con rischi da trattori e macchine agricole (ribaltamento, organi in movimento), agenti chimici e fitosanitari, esposizione a calore e lavoro stagionale, spesso con manodopera precaria. L'edilizia e le opere pubbliche, sostenute dalla ricostruzione, dall'adeguamento antisismico e dai cantieri infrastrutturali in zone montane, comportano cadute dall'alto, seppellimento negli scavi e rischio da viabilita di cantiere. Cresce infine il turismo, trainato da Matera (Capitale europea della cultura 2019) e dalla costa jonica, con i rischi tipici di ricettivo e ristorazione (scivolamenti, ustioni, stress lavoro-correlato, lavoro stagionale). Per tutti questi comparti la corretta redazione del DVR, la formazione mirata e la sorveglianza sanitaria sono la base della prevenzione.

I nostri servizi in Basilicata

Domande frequenti

Chi controlla la sicurezza sul lavoro in Basilicata?
La vigilanza e affidata principalmente ai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL/PSAL) dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie: l'ASP di Potenza per la provincia di Potenza e l'ASM di Matera per la provincia di Matera. Sugli stessi temi interviene anche l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, mentre INAIL e Vigili del Fuoco si occupano rispettivamente di assicurazione/infortuni e prevenzione incendi.
Serve un RSPP esterno per un'azienda a Potenza?
Non sempre. In molte attivita a rischio basso o medio il datore di lavoro puo svolgere direttamente il ruolo di RSPP frequentando l'apposito corso, mentre nelle aziende piu grandi o ad alto rischio (ad esempio industria, oil & gas o cantieri complessi) e spesso piu efficace nominare un RSPP esterno qualificato. A Potenza e in tutta la Basilicata la scelta dipende da settore, dimensioni e livello di rischio dell'impresa.
Quali sono i settori a maggior rischio in Basilicata?
Tra i comparti con rischi piu elevati ci sono l'automotive e la logistica dell'area di Melfi, l'estrazione di idrocarburi in Val d'Agri e a Tempa Rossa (rischi ATEX, H2S, spazi confinati), l'edilizia con i cantieri di adeguamento antisismico e infrastrutturali, e l'agricoltura del Metapontino e delle aree interne. A questi si aggiungono agroalimentare e turismo, con rischi specifici legati a macchine, lavoro stagionale e ambienti di lavoro variabili.
La formazione fatta prima del 2025 e ancora valida in Basilicata?
In generale i corsi gia svolti restano validi fino alla naturale scadenza e ai relativi aggiornamenti, ma dal 24 maggio 2025 (data di pubblicazione in GU n.119 dell'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025) è vigente il nuovo quadro normativo che ha riordinato durata e contenuti della formazione, introducendo tra l'altro l'obbligo di formazione per il datore di lavoro. E quindi opportuno verificare i nuovi percorsi con l'ente formatore e pianificare gli aggiornamenti secondo gli standard aggiornati, validi anche in Basilicata.
Il DVR e obbligatorio anche per le piccole imprese agricole lucane?
Si. La valutazione dei rischi e il relativo Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) sono obbligatori per tutti i datori di lavoro che hanno almeno un lavoratore, dipendente o equiparato, comprese le numerose piccole aziende agricole della Basilicata. L'autocertificazione non e piu ammessa: anche le microimprese devono disporre di un DVR redatto secondo il D.Lgs. 81/2008.

Hai un'azienda in Basilicata? Mettiti in regola con la sicurezza sul lavoro.

Richiedi un preventivo gratuito