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Termine · Standard

SGSL — Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro

Il SGSL è l’insieme organizzato di politiche, responsabilità, procedure e risorse con cui un’azienda gestisce la sicurezza in modo sistematico e migliorativo, secondo il ciclo PDCA. Può seguire la ISO 45001 o le Linee Guida UNI-INAIL e, se conforme all’art. 30 D.Lgs. 81/08, ha valore esimente ai fini del D.Lgs. 231/2001.

Aggiornato il 2026-06-21

Revisione a cura di Ing. Marco BianchiRSPP / Consulente sicurezza sul lavoro

Cos’è un SGSL

Un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è la parte del sistema di gestione aziendale che definisce e attua la politica di sicurezza, integrandola nei processi attraverso un ciclo di miglioramento continuo Plan-Do-Check-Act: definizione della politica, pianificazione, attuazione e funzionamento, controllo e azioni correttive, riesame della direzione. A differenza del semplice adempimento documentale, il SGSL punta a rendere la prevenzione un processo strutturato, misurabile e auto-correttivo.

L’adozione di un SGSL è volontaria, ma fortemente incentivata dal legislatore e dall’INAIL.

I modelli di riferimento

In Italia i due riferimenti principali sono:

ModelloNaturaCertificazione
ISO 45001:2018Standard internazionale (HLS)Certificabile da organismo terzo accreditato
Linee Guida UNI-INAIL 2001Linee guida nazionaliNon certificabili, ad adozione volontaria

Entrambi condividono l’impostazione per processi e il ciclo PDCA; la ISO 45001 enfatizza in più il contesto, la leadership e la partecipazione dei lavoratori e consente la certificazione di parte terza.

SGSL, OT23 e art. 30 (D.Lgs. 231/2001)

L’adozione efficace di un SGSL produce due effetti rilevanti. In primo luogo consente la riduzione del premio INAIL tramite il modello OT23. In secondo luogo, se il sistema è conforme ai requisiti dell’art. 30 del D.Lgs. 81/08 (modello di organizzazione e gestione idoneo a prevenire i reati), può costituire la parte tecnica di un MOG idoneo a fondare l’esimente dalla responsabilità amministrativa dell’ente ex D.Lgs. 231/2001 per i reati di omicidio colposo e lesioni gravi commessi con violazione delle norme antinfortunistiche. Il comma 5 dell’art. 30 riconosce, in sede di prima applicazione, una presunzione di conformità ai sistemi adottati secondo le Linee Guida UNI-INAIL o la BS OHSAS 18001 (oggi ISO 45001).

Domande frequenti

Il SGSL è obbligatorio?

No, la sua adozione è volontaria. È però fortemente incentivata perché consente la riduzione del premio INAIL e può valere come esimente ai fini del D.Lgs. 231/2001 se conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/08.

Che differenza c’è tra SGSL e ISO 45001?

Il SGSL è il concetto generale di sistema di gestione della sicurezza; la ISO 45001 è uno specifico standard internazionale certificabile che descrive come realizzarlo. Anche le Linee Guida UNI-INAIL definiscono un SGSL.

Un SGSL ha valore esimente ai fini del D.Lgs. 231/2001?

Sì, se è conforme ai requisiti dell’art. 30 del D.Lgs. 81/08 ed efficacemente attuato. L’art. 30 presume conformi, in prima applicazione, i sistemi adottati secondo UNI-INAIL o OHSAS 18001/ISO 45001.

Il SGSL coincide con il MOG 231?

Non coincidono: il MOG è il modello giuridico-organizzativo ex D.Lgs. 231/2001; un SGSL conforme all’art. 30 ne costituisce la componente tecnica relativa alla salute e sicurezza.

Quali vantaggi concreti porta un SGSL?

Riduzione del premio INAIL (OT23), diminuzione di infortuni e costi correlati, miglior organizzazione della prevenzione e rafforzamento della posizione dell’azienda in caso di contenzioso.

Riferimenti normativi

  • Art. 30 D.Lgs. 81/08
  • ISO 45001:2018
  • Linee Guida UNI-INAIL 2001
  • D.Lgs. 231/2001

Sinonimi

Sistema di gestione sicurezza, OH&SMS

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