Qual è la differenza tra malattia professionale tabellata e non tabellata?
Ultimo aggiornamento: · Revisione: Staff editoriale 123Sicurezza (Redazione normativa)
Malattia tabellata
- Inserita nelle tabelle del D.M. 09/04/2008 per industria e agricoltura.
- Presunzione legale del nesso causale con il lavoro se: la malattia rientra nella tabella, l'attività rientra tra quelle indicate, è rispettato il periodo massimo di indennizzabilità dalla cessazione del rischio.
- L'onere della prova grava sull'INAIL se vuole confutare la presunzione.
Malattia non tabellata
- Sentenza Corte Cost. 179/1988: il "sistema misto" consente di riconoscere come professionali anche patologie non tabellate.
- Il lavoratore deve provare il nesso eziologico tramite consulenza medico-legale (esposizione, durata, plausibilità biologica).
- Tempo utile per denunciare: tre anni dalla manifestazione.
Denuncia
- Il medico che riscontra la malattia trasmette il certificato all'INAIL.
- Il datore di lavoro denuncia entro 5 giorni dalla ricezione (art. 53 D.P.R. 1124/1965). Sanzione € 545–€ 1.642.
Conseguenze
Indennizzo in capitale o rendita per danno biologico (lesioni 6%-15% / >16%), prestazioni sanitarie, eventuale rivalsa INAIL contro il datore.